Milano, 26 febbraio 2026 – Le Borse europee chiudono in rialzo, spinte soprattutto dal settore tecnologico del Nasdaq, in attesa dei risultati trimestrali di Nvidia che arriveranno dopo la chiusura di Wall Street. Un clima di attesa ha dominato le principali piazze finanziarie del Vecchio Continente, con gli investitori concentrati sulle mosse delle grandi aziende tech americane e sul loro impatto sui mercati globali.
Listini europei in rialzo, tutti gli occhi su Wall Street
A fine giornata, Londra segna un +1,18%, grazie soprattutto ai settori energia e finanza. Francoforte sale dello 0,76%, mentre Parigi chiude a +0,47%. Gli scambi si sono intensificati soprattutto nel pomeriggio, quando è salita la curiosità per i dati di Nvidia, simbolo della corsa all’intelligenza artificiale e ai semiconduttori.
Secondo alcuni analisti di Piazza Affari, “il mercato si aspetta una forte crescita dei ricavi di Nvidia, che potrebbe dare slancio anche ai titoli tecnologici europei”. Un operatore della City, contattato poco dopo le 17, ha spiegato: “C’è molta attesa. Se i risultati supereranno le previsioni, potremmo vedere un effetto a catena già domani mattina sulle Borse europee”.
Tecnologia sotto i riflettori, l’attesa per Nvidia cresce
La mattinata è stata all’insegna della prudenza. Solo dopo le 14, con l’apertura dei mercati di New York, i volumi sono aumentati. Gli investitori hanno preferito restare cauti, in attesa di capire se la crescita dei titoli tech americani continuerà anche nel prossimo trimestre.
Nvidia, che pubblicherà i conti dopo la chiusura di Wall Street (ore 22 in Italia), è vista come un termometro per l’intero settore. “Se i dati saranno in linea con le attese, ci aspettiamo un impatto positivo anche sui titoli europei legati ai chip e all’intelligenza artificiale”, ha detto un gestore di fondi milanese. Del resto, già oggi alcuni nomi del settore, come ASML e Infineon, hanno registrato rialzi.
Mercati in ripresa dopo una settimana turbolenta
Il rally delle Borse europee arriva dopo giorni di alta volatilità, segnati da dati economici contrastanti e incertezze sulle prossime mosse delle banche centrali. Gli operatori hanno apprezzato anche alcuni segnali dalla Federal Reserve, che ha lasciato aperta la possibilità di una pausa negli aumenti dei tassi.
A Piazza Affari, il Ftse Mib ha seguito la scia degli altri listini europei, chiudendo in positivo. “Il sentiment è buono, ma molto dipenderà dai dati trimestrali Usa”, ha confidato un trader di una grande banca d’investimento. In particolare, la performance dei titoli tech americani potrebbe guidare i mercati europei nelle prossime sedute.
Occhi puntati su dati economici e decisioni delle banche centrali
Oltre ai risultati delle big tech, gli investitori guardano ai dati economici in arrivo nei prossimi giorni. Sul calendario ci sono gli indici PMI dell’Eurozona e alcune statistiche sull’inflazione negli Stati Uniti. “Sono numeri che potrebbero cambiare le aspettative sulle politiche monetarie”, spiega un economista di Francoforte.
Nel frattempo, la Banca Centrale Europea segue da vicino l’andamento dei prezzi e la crescita nell’area euro. Fonti vicine all’istituto guidato da Christine Lagarde confermano che, per ora, non sono previsti cambiamenti nei tassi, anche se il dibattito interno resta acceso.
Tutto dipende dalla notte americana
Solo dopo i risultati di Nvidia si capirà se il rally dei tecnologici potrà andare avanti anche in Europa. Per il momento, gli operatori restano in attesa. “Tutto gira intorno a quei numeri”, ha ammesso un analista londinese poco prima della chiusura dei mercati. Domani mattina, quando a Milano saranno le 9, si vedrà se l’attesa sarà stata premiata.
