Leonardo sorprende: dividendo in crescita, possibile aumento del 20%

Leonardo sorprende: dividendo in crescita, possibile aumento del 20%

Leonardo sorprende: dividendo in crescita, possibile aumento del 20%

Giada Liguori

Febbraio 26, 2026

Roma, 26 febbraio 2026 – Leonardo vuole farsi notare ancora di più dagli investitori e per questo punta a un aumento del dividendo già da quest’anno. A dirlo è stato questa mattina l’amministratore delegato Roberto Cingolani durante una conference call con gli analisti finanziari. Ha spiegato che la decisione nasce da un miglioramento dell’utile netto. “Voglio che Leonardo resti sempre un investimento attraente e conveniente per i nostri azionisti. Quest’anno alzeremo il dividendo”, ha detto Cingolani, lasciando intendere che la società è pronta a ricompensare chi crede in lei.

Dividendo in rialzo: cosa aspettarsi da Leonardo

Secondo Cingolani, l’aumento del dividendo sarà legato ai risultati dell’utile netto, che dalle prime stime interne dovrebbe crescere di circa il 20%. “Stiamo ancora facendo i conti, ma probabilmente vedremo un miglioramento intorno al 20%. Di conseguenza, aumenteremo il dividendo”, ha aggiunto, lasciando capire che il premio agli azionisti andrà di pari passo con i risultati dell’anno.

Leonardo, attiva nei settori della difesa, aerospazio e sicurezza, aveva già chiuso il 2025 con numeri in crescita. Gli analisti si aspettavano un segnale di continuità e, almeno in parte, è arrivato. L’annuncio di un aumento del dividendo, anche se senza cifre precise, è stato ben accolto a Piazza Affari.

La strategia di Cingolani: crescita e stabilità

Durante la chiamata, Cingolani ha ribadito l’intenzione di tenere Leonardo tra le aziende più solide e interessanti dell’industria italiana. “Il nostro obiettivo è crescere in modo sostenibile e garantire un giusto ritorno a chi investe in noi”, ha detto rispondendo alle domande degli analisti collegati da Milano, Londra e New York.

L’attenzione resta tutta sulla redditività e sulla capacità di creare valore nel medio-lungo periodo. “Tutto dipende dall’utile netto”, ha rimarcato Cingolani, sottolineando che ogni decisione sui dividendi sarà presa solo dopo aver valutato con cura i risultati e il contesto di mercato. Nel frattempo, la società continua a puntare su ricerca e sviluppo, con un occhio particolare all’innovazione tecnologica e alla cybersecurity.

Mercato in movimento: le reazioni degli investitori

La notizia dell’aumento del dividendo ha subito mosso il titolo Leonardo a Piazza Affari. Poco dopo l’intervento di Cingolani, il titolo ha guadagnato terreno, arrivando intorno ai 13,80 euro verso le 11:30. Gli operatori hanno preso bene l’annuncio, vedendolo come un segnale di forza e fiducia nella capacità della società di mantenere buoni profitti, anche in un contesto internazionale complesso.

Un gestore milanese, contattato telefonicamente, ha detto: “Era giusto aspettarsi un segnale di questo tipo. Nel settore della difesa, la politica dei dividendi è molto seguita perché dà indicazioni sulla solidità dei flussi di cassa”. Qualcuno, però, invita alla prudenza: prima di trarre conclusioni definitive, è meglio aspettare i dati ufficiali sull’utile netto.

Cosa succede adesso: il calendario di Leonardo

L’annuncio di oggi apre un periodo intenso per Leonardo, tra assemblee e incontri con gli investitori. Il bilancio definitivo sarà pubblicato a marzo, mentre la proposta ufficiale sul dividendo arriverà in aprile, durante l’assemblea degli azionisti. Solo allora si sapranno i dettagli sull’aumento e sulle modalità di pagamento.

Nel frattempo, il management prosegue il dialogo con investitori istituzionali e piccoli azionisti. “Vogliamo essere chiari e coerenti nelle nostre scelte”, ha assicurato Cingolani. La partita sul dividendo non è chiusa: tutto dipenderà dai numeri finali e dalla strategia che il gruppo metterà in campo per rafforzare la sua posizione sui mercati globali.