Milano in ripresa: il Ftse Mib guadagna lo 0,17%

Milano in ripresa: il Ftse Mib guadagna lo 0,17%

Milano in ripresa: il Ftse Mib guadagna lo 0,17%

Giada Liguori

Febbraio 26, 2026

Milano, 26 febbraio 2026 – Le Borse europee hanno aperto la giornata con il segno più, a eccezione di Madrid che ha registrato un leggero calo dello 0,12%. A metà mattina, Parigi guadagnava lo 0,77%, Francoforte lo 0,31%, Londra lo 0,16% e Milano lo 0,17%. Un quadro che mostra una fiducia diffusa tra gli investitori, pur con qualche passo falso e movimenti contrastanti tra i principali titoli.

Mercati europei in rialzo, Madrid resta indietro

L’avvio delle contrattazioni sui mercati finanziari europei è stato segnato da un cauto ottimismo. Parigi è stata la piazza più vivace, spinta dai risultati positivi di alcune società industriali e finanziarie. Dietro di lei, Francoforte ha seguito il passo, mentre Londra ha visto un andamento più contenuto ma comunque in positivo. Solo Madrid ha mostrato il segno meno, penalizzata dalle prese di profitto su alcuni titoli bancari e da dati macroeconomici deludenti.

A Milano, l’indice FTSE Mib ha girato in positivo dopo un avvio incerto, chiudendo intorno al +0,17% poco prima di mezzogiorno. Gli operatori spiegano che “il mercato si muove in modo selettivo”, con gli occhi puntati sui conti trimestrali e sulle prospettive dei singoli settori.

Rolls-Royce e LSE brillano tra le blue chip

Tra le blue chip europee, spicca la corsa di Rolls-Royce Holdings, che ha guadagnato il 5,9% grazie a risultati finanziari migliori delle aspettative. Gli analisti hanno sottolineato come “i numeri abbiano superato le previsioni”, rilanciando l’interesse sul titolo. Ancora più deciso il balzo del London Stock Exchange Group (LSE), salito del 6% dopo aver annunciato un piano di riacquisto azionario da 3 miliardi di sterline. “Il mercato ha accolto molto bene il buyback”, ha commentato un trader della City subito dopo l’annuncio.

Piazza Affari in altalena tra conti e realizzi

A Milano, la situazione dei principali titoli è cambiata rispetto alle prime ore di contrattazione. Leonardo ha perso l’1,3%, frenata da una fase di realizzi dopo i recenti rialzi. Tra i peggiori c’è stata Buzzi Unicem, in calo del 3,5%. Male anche Poste Italiane, che ha ceduto lo 0,56%.

Situazione complicata per Prysmian, partita male dopo la diffusione di conti trimestrali giudicati deludenti. Nel corso della mattinata però il titolo ha recuperato, chiudendo con un rimbalzo dell’1,2%. “Il mercato aveva già messo in conto parte delle difficoltà”, ha spiegato un gestore milanese.

Nexi e STMicroelectronics spingono il listino

Tra i titoli in rialzo, spicca la performance di Nexi, salita del 3,18%. Bene anche STMicroelectronics (+1,94%), sostenuta dalle prospettive di crescita nel settore dei semiconduttori. In recupero anche i titoli dell’energia: Enel ha guadagnato l’1,4%, mentre Eni si è fermata a +1,28%.

Sul versante opposto, sono scattate prese di profitto su Telecom Italia (Tim), che ha lasciato sul terreno l’1,3% dopo i recenti rialzi. Più cauta la reazione di Stellantis, salita dello 0,35% dopo la pubblicazione dei conti trimestrali. “Gli investitori restano prudenti in attesa di dettagli sul piano industriale”, ha spiegato un analista del settore auto.

Mercati in attesa degli Usa

In vista dell’apertura di Wall Street e dei dati macroeconomici statunitensi attesi nel pomeriggio, tra cui l’indice sulla fiducia dei consumatori, gli operatori mantengono un atteggiamento prudente. “Il mercato europeo aspetta di vedere cosa arriverà dagli Stati Uniti”, ha commentato una fonte bancaria di Piazza Affari. Solo allora si capirà se il trend positivo potrà proseguire anche nella seconda parte della giornata.