Roma, 26 febbraio 2026 – Poste Italiane ha chiuso il 2025 con risultati senza precedenti, segnando un nuovo traguardo per il gruppo. A annunciarlo è stato l’amministratore delegato Matteo Del Fante, che ieri nel tardo pomeriggio ha presentato i dati preliminari dell’anno appena passato. “Il 2025 è stato un anno straordinario per Poste Italiane. Abbiamo raggiunto i migliori risultati di sempre, con ricavi e utili ai massimi storici”, ha detto Del Fante, evidenziando come la crescita abbia interessato tutte le divisioni dell’azienda.
Ricavi e utili ai massimi storici
Dai dati diffusi emerge che i ricavi di gruppo hanno toccato i 13,1 miliardi di euro, con un aumento del 4% rispetto al 2024. Un record per l’azienda, che ha segnato il livello più alto mai raggiunto. Anche la redditività ha fatto un salto importante: il risultato operativo (Ebit adjusted) è salito a 3,2 miliardi, con un +10% rispetto all’anno precedente. L’utile netto ha toccato i 2,2 miliardi, anch’esso in crescita del 10%. Numeri che, secondo la società, sono “in linea con le previsioni aggiornate per il 2025 e arrivano prima del previsto rispetto agli obiettivi del piano 2024-28”.
Dividendo più ricco e fiducia nel futuro
Un altro punto chiave riguarda il dividendo. Il consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea un dividendo totale di 1,25 euro per azione per l’intero anno, in aumento del 16% rispetto al 2024. La seconda tranche, pari a 0,85 euro per azione, sarà pagata a giugno. Il pay-out ratio si attesta al 73%, un segnale, secondo Del Fante, della solidità della gestione e dell’intenzione di “rafforzare la politica dei dividendi”.
Cosa ha spinto la crescita
Del Fante ha spiegato che dietro questi risultati c’è una combinazione di fattori: “Abbiamo registrato un’ottima performance in tutte le aree grazie a una dinamica commerciale robusta, una rigorosa gestione dei costi e buoni rendimenti dagli investimenti”. In particolare, la società ha lavorato con attenzione sulle spese operative e ha rafforzato la sua presenza nei servizi finanziari, assicurativi e logistici.
Guardando avanti: il nuovo piano
Sul futuro, l’amministratore delegato si è detto “fiducioso sulla strada intrapresa a lungo termine”, anticipando che entro fine anno sarà presentato il nuovo piano pluriennale. Un momento atteso dagli analisti e dagli investitori, che dovrà chiarire come il gruppo intende consolidare la crescita e affrontare le sfide del settore postale e finanziario nei prossimi anni.
Reazioni di mercato
Oggi il titolo Poste Italiane ha mostrato una certa vivacità a Piazza Affari, con scambi sostenuti sin dalle prime ore. Gli operatori hanno accolto con favore i dati preliminari, considerandoli migliori delle attese. “Sono numeri solidi che confermano la capacità del gruppo di creare valore anche in un contesto economico complicato”, ha commentato un gestore milanese contattato da alanews.it.
Un anno che cambia le carte in tavola
Il 2025 si chiude dunque come un anno di svolta per Poste Italiane: ricavi record, utili in crescita e dividendi più alti segnano un nuovo capitolo nella sua storia. Nei prossimi mesi si vedrà se questa strada potrà essere mantenuta nel medio termine. Ma la fiducia del management sembra già trovare conferma nei numeri e nelle prime reazioni del mercato.
