Sciopero dei sindacati: 300 voli cancellati oggi, caos nei cieli!

Sciopero dei sindacati: 300 voli cancellati oggi, caos nei cieli!

Sciopero dei sindacati: 300 voli cancellati oggi, caos nei cieli!

Giada Liguori

Febbraio 26, 2026

Roma, 26 febbraio 2026 – Lo sciopero del trasporto aereo ha fermato oggi circa 300 voli in tutta Italia, dicono i sindacati. Le compagnie coinvolte, Ita Airways ed EasyJet, hanno annunciato la cancellazione dei voli già nelle prime ore del mattino, dopo aver nei giorni scorsi programmato alcune cancellazioni preventive per limitare i disagi. La protesta, indetta dalle sigle sindacali di settore, ha visto un’adesione che, secondo i lavoratori, ha toccato l’87% del personale.

Aeroporti nel caos: file e disagi per i passeggeri

Fin dall’alba, nei principali aeroporti italiani – da Fiumicino a Malpensa, passando per Venezia e Napoli Capodichino – si sono formate lunghe code ai banchi informazioni e biglietterie. I tabelloni delle partenze, già alle 7.30, mostravano una lunga serie di “cancellato” senza lasciare dubbi. “Avevo un volo per Catania alle 9:15, ma mi hanno avvisato solo ieri sera che era stato annullato”, racconta Marco, 42 anni, impiegato romano in viaggio per lavoro. C’è chi ha provato a trovare soluzioni alternative, chi si è affidato alle navette messe a disposizione dalle compagnie. “Non sappiamo quando riusciremo a partire”, ammette una giovane coppia in attesa a Linate.

Perché si sciopera: le richieste dei sindacati

Dietro la protesta ci sono, spiegano i rappresentanti di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, “condizioni di lavoro sempre più difficili e la necessità di rinnovare i contratti scaduti”. In una nota congiunta, i sindacati denunciano come “la pressione sugli orari e la carenza di personale stiano mettendo a dura prova la sicurezza e la qualità del servizio”. Chiedono inoltre “un confronto serio con le aziende e il governo per garantire tutele e investimenti nel settore”. Una delegata Filt-Cgil a Fiumicino sottolinea: “La partecipazione è stata altissima, segno che il malessere è diffuso”.

Le compagnie si difendono: misure per limitare i disagi

Ita Airways ha detto di aver “informato in anticipo i passeggeri coinvolti via sms ed email”, offrendo la possibilità di riprenotare senza penali o chiedere il rimborso completo del biglietto. Anche EasyJet ha attivato un servizio di assistenza dedicato e ha pubblicato sul sito l’elenco aggiornato dei voli cancellati. “Abbiamo fatto il possibile per ridurre l’impatto dello sciopero”, spiega un portavoce della compagnia britannica. Tuttavia, in aeroporti più piccoli come Bari e Palermo, diversi viaggiatori si sono lamentati per la difficoltà a ricevere informazioni tempestive.

Alta adesione e impatto su scala nazionale

Secondo i sindacati, circa l’87% del personale – tra piloti, assistenti di volo e addetti a terra – ha incrociato le braccia. Lo confermano anche le testimonianze raccolte tra i lavoratori ai presidi davanti agli aeroporti. “Non è solo questione di stipendi – spiega un assistente di volo Ita Airways – ma anche di turni massacranti e scarsa attenzione alla sicurezza”. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con una nota diffusa a mezzogiorno, ha invitato le parti “a riprendere il dialogo per evitare ulteriori disagi ai cittadini”.

Il futuro dello sciopero: possibili nuovi stop

Al momento non ci sono nuovi incontri fissati tra sindacati e aziende. Le sigle avvertono però che, se non arriveranno risposte concrete entro la prossima settimana, non escludono altre proteste. Nel frattempo la giornata si è chiusa con molti voli ancora a terra e migliaia di passeggeri costretti a cambiare i propri piani. “Speriamo che qualcuno ascolti le nostre ragioni”, confida un delegato sindacale uscendo da Fiumicino, mentre il traffico aereo in Italia cerca lentamente di tornare alla normalità.