Sciopero di 24 ore nel settore aereo: i sindacati alzano la voce

Sciopero di 24 ore nel settore aereo: i sindacati alzano la voce

Sciopero di 24 ore nel settore aereo: i sindacati alzano la voce

Giada Liguori

Febbraio 26, 2026

Roma, 26 febbraio 2026 – Domani, martedì 27 febbraio, il mondo del trasporto aereo italiano si ferma per uno sciopero nazionale di 24 ore. A incrociare le braccia saranno il personale di terra e di volo delle principali compagnie, tra cui Ita Airways, easyJet e, con modalità diverse, anche Vueling. La protesta, organizzata da un ampio fronte sindacale, punta a far sentire forte la voce dei lavoratori sulle condizioni di lavoro e sulle trattative contrattuali ancora aperte.

Sciopero aereo, chi si ferma davvero

Le sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Ugl Trasporto Aereo, Anpac e Anp hanno annunciato che domani lo sciopero coinvolgerà tutto il personale di Ita Airways ed easyJet per l’intera giornata. Per Vueling, invece, la protesta durerà solo quattro ore, dalle 13 alle 17, come comunicato da Usb Lavoro Privato. A fermarsi non saranno solo piloti e assistenti di volo, ma anche chi lavora a terra e chi opera nell’indotto aeroportuale.

“Le richieste sono chiare: rinnovo dei contratti, salari più dignitosi e più tutele per la sicurezza sul lavoro”, si legge nella nota del coordinamento sindacale. Il tutto arriva dopo settimane di trattative che i lavoratori giudicano del tutto insufficienti.

Presidi negli aeroporti, dove e quando

Durante lo sciopero sono previsti presidi davanti agli ingressi dei principali aeroporti italiani. A Roma Fiumicino, Milano Linate, Malpensa e Napoli Capodichino i lavoratori si ritroveranno tra le 10 e le 16 per spiegare ai passeggeri perché hanno deciso di scioperare. Un delegato della Filt-Cgil ha spiegato: “Saremo lì per far capire le ragioni della protesta”.

I disagi sono attesi sia sui voli nazionali sia su quelli internazionali. Le compagnie hanno già iniziato a informare i viaggiatori sui possibili ritardi o cancellazioni. Ita Airways, in particolare, ha pubblicato sul proprio sito la lista dei voli garantiti, come previsto dalla legge. EasyJet invita i passeggeri a controllare lo stato del volo prima di partire.

Le ragioni della protesta

Al centro della mobilitazione ci sono le condizioni di lavoro e la sicurezza. I sindacati denunciano un “peggioramento delle condizioni operative” e chiedono un intervento urgente da parte del governo e delle aziende. “Non possiamo più accettare turni estenuanti e stipendi fermi da anni”, ha raccontato un assistente di volo di Ita Airways durante un’assemblea a Fiumicino.

Tra le richieste anche più investimenti nella formazione del personale e una revisione dell’outsourcing, che secondo i sindacati “rischia di compromettere la qualità del servizio e la sicurezza sul lavoro”. La sicurezza è un tema tornato al centro dopo alcuni episodi recenti che hanno coinvolto equipaggi e addetti alla movimentazione bagagli.

Cosa rischiano i passeggeri

Lo sciopero potrebbe creare problemi a migliaia di passeggeri in partenza o in arrivo negli aeroporti italiani. Le compagnie stimano che potrebbero saltare o subire ritardi oltre 500 voli. Ita Airways assicura che nei periodi di garanzia (dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21) i collegamenti essenziali saranno comunque assicurati.

EasyJet promette di fare il possibile per riproteggere i passeggeri su altri voli o offrire rimborsi. Vueling, limitando lo sciopero a quattro ore, punta a contenere i disagi, ma invita comunque i clienti a seguire gli aggiornamenti ufficiali.

Lo stato della vertenza e cosa può succedere

La protesta di domani è solo l’ultimo capitolo di un periodo teso nel settore aereo. Il Ministero delle Infrastrutture ha dichiarato di seguire la situazione “con attenzione”, ma al momento non sono previsti incontri urgenti con sindacati e aziende.

“Se non arrivano risposte concrete, siamo pronti a tornare in piazza nelle prossime settimane”, avverte un portavoce della Uiltrasporti. Nel frattempo, i passeggeri sono invitati a controllare i siti delle compagnie e degli aeroporti per avere aggiornamenti in tempo reale sui voli.