Borsa europea in ripresa grazie ai dati incoraggianti sull’inflazione

Borsa europea in ripresa grazie ai dati incoraggianti sull'inflazione

Borsa europea in ripresa grazie ai dati incoraggianti sull'inflazione

Giada Liguori

Febbraio 27, 2026

Milano, 27 febbraio 2026 – Le Borse europee hanno chiuso in rialzo oggi, dopo un avvio incerto. Fin dalle prime ore, gli operatori hanno puntato l’attenzione sui nuovi dati su crescita economica e inflazione. Sono proprio questi i numeri che la Banca Centrale Europea dovrà tenere d’occhio nelle prossime settimane per decidere la direzione della politica monetaria.

Borse in rialzo, occhi puntati su crescita e inflazione

A fine giornata, l’indice Stoxx 600 ha segnato un +0,2%, spinto soprattutto dai settori delle telecomunicazioni (+1,1%) e della farmaceutica (+0,7%). A Piazza Affari, così come nelle altre grandi piazze europee, il clima è rimasto prudente ma positivo: Londra ha chiuso a +0,4%, Francoforte a +0,3%, mentre Madrid ha segnato un +0,1%. Più fiacca Parigi, che ha oscillato intorno alla parità (-0,02%) senza grandi scossoni.

“Gli investitori cercano segnali chiari dalle banche centrali”, ha spiegato nel pomeriggio Marco Bellini di Equita SIM. “I dati economici restano il vero ago della bilancia in questa fase”.

Energia e assicurazioni spingono i mercati

Tra i settori più dinamici si sono messi in luce le assicurazioni (+0,7%) e le banche (+0,1%), mentre il comparto energetico ha beneficiato del nuovo aumento del petrolio. Il WTI ha guadagnato lo 0,9%, arrivando a 65,77 dollari al barile; il Brent si è fermato a 71,23 dollari (+0,7%). “Il mercato dell’energia resta molto sensibile alle tensioni geopolitiche”, ha commentato un trader della City di Londra poco prima della chiusura.

Le utility sono rimaste quasi ferme (+0,07%), mentre il prezzo del gas ha visto un calo importante: ad Amsterdam è sceso del 2,2%, a 31,43 euro per megawattora. Un movimento che riflette sia la stagionalità sia l’andamento di domanda e offerta in Europa.

Titoli di Stato e valute, giornata tranquilla

Sul fronte obbligazionario, la giornata è passata senza scossoni. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi è rimasto stabile a 61 punti base. Il rendimento del decennale italiano si è fissato al 3,30%, quello tedesco al 2,69%. “La situazione è sotto controllo”, ha detto un operatore di una banca d’investimento milanese. “Nessun movimento fuori dal normale o segnali di tensione”.

Sul mercato valutario, l’euro ha guadagnato un po’ sul dollaro, chiudendo a 1,1809. Un rialzo legato sia alle attese sulle mosse della BCE sia ai dati macroeconomici arrivati dagli Stati Uniti.

Oro e criptovalute in crescita

Anche le materie prime hanno mosso il passo. L’oro ha guadagnato lo 0,1%, toccando i 5.176 dollari l’oncia. Un segno che alcuni investitori cercano ancora rifugio in momenti di incertezza.

Tra le criptovalute, il Bitcoin ha messo a segno un +0,7%, arrivando a 67.934 dollari. “Il settore digitale resta molto volatile ma mostra anche una certa resistenza”, ha osservato un analista.

Lusso in calo, auto ferme

Non tutti i settori hanno beneficiato dell’andamento positivo. Il comparto del lusso ha chiuso in calo dello 0,6%, frenato da prese di profitto dopo i rialzi recenti. Il settore delle auto invece è rimasto praticamente stabile, con un timido +0,01%.

La giornata si è chiusa con un bilancio complessivamente positivo per le principali piazze europee. Gli investitori ora guardano alle prossime mosse delle banche centrali e ai dati economici in arrivo nei giorni che verranno.