Firenze in allerta: omicidio e feriti, tre arresti in corso

Firenze in allerta: omicidio e feriti, tre arresti in corso

Firenze in allerta: omicidio e feriti, tre arresti in corso

Matteo Rigamonti

Febbraio 27, 2026

Firenze, 27 febbraio 2026 – Nella notte tra martedì e mercoledì, un uomo è stato trovato morto in un appartamento di via Reginaldo Giuliani, alla periferia nord di Firenze. I carabinieri sono arrivati poco dopo le 2, allertati dai vicini. La vittima aveva evidenti ferite da arma da taglio. In casa c’erano anche altri due uomini, feriti e trasportati d’urgenza all’ospedale di Careggi. L’episodio, definito “di estrema gravità” dagli inquirenti, è al centro di un’indagine per omicidio.

Spedizione punitiva: cosa è successo davvero

Le prime ricostruzioni degli investigatori, confermate dalla procura, parlano di una vicenda legata allo spaccio di droga. Secondo l’agenzia AdnKronos, tutto sarebbe partito alla stazione di Rifredi, dove tre giovani hanno inseguito un uomo, probabilmente per vecchi conti da saldare legati al traffico di stupefacenti. Questi, nel tentativo di seminare i suoi inseguitori, si è rifugiato nell’appartamento di un conoscente in via Giuliani.

Ma il gruppo non si è fermato lì: è riuscito a entrare con la forza nell’abitazione. Dentro è scattata la tragedia. Uno degli aggressori è stato colpito mortalmente con un coltello, mentre altri due presenti sono rimasti feriti. L’autore del colpo fatale è poi fuggito senza lasciare tracce.

Indagini serrate e primi arresti

Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Firenze e il pubblico ministero di turno, Andrea Cusani, che ha guidato i primi accertamenti. I rilievi sono andati avanti fino all’alba, con testimonianze raccolte tra i residenti e l’analisi dei filmati delle telecamere della zona.

Da ambienti investigativi filtrano indiscrezioni su tre fermi già eseguiti. Si tratta di persone coinvolte a vario titolo, ma per ora non sono stati resi noti nomi né dettagli sulle loro posizioni. “Stiamo cercando di capire ogni passaggio di questa vicenda”, ha detto una fonte vicina alle indagini. Non è escluso che nelle prossime ore emergano nuovi elementi per ricostruire esattamente cosa è successo.

Feriti gravi, paura nel quartiere

I due feriti, uomini tra i 25 e i 30 anni, sono stati portati in codice rosso all’ospedale di Careggi. Le loro condizioni sono gravi ma stabili. “Abbiamo sentito urla e poi le sirene”, racconta una residente del palazzo al civico 124 di via Giuliani. Un altro abitante, visibilmente scosso, aggiunge: “Non è la prima volta che succedono cose strane qui”.

Il quartiere, già segnato da episodi legati allo spaccio e alla microcriminalità, si è svegliato sotto choc. Le forze dell’ordine hanno mantenuto una presenza massiccia per tutta la mattina: pattuglie e auto dei carabinieri hanno tenuto sotto controllo l’area fino alle 10, mentre gli investigatori continuavano i rilievi nell’appartamento teatro della violenza.

Regolamenti di conti e attese sui prossimi sviluppi

Gli inquirenti non escludono che dietro a questa tragedia ci siano regolamenti di conti tra bande rivali attive nella zona nord di Firenze. “La pista dello spaccio è quella più probabile”, conferma una fonte della procura. Ma le indagini restano aperte a ogni ipotesi.

Nel frattempo, la comunità locale chiede più sicurezza. “Serve una maggiore presenza delle forze dell’ordine”, dice il presidente del comitato di quartiere, Marco Bianchi. “Non possiamo continuare a vivere nella paura”.

Nei prossimi giorni si attendono aggiornamenti sulle condizioni dei feriti e sull’identità delle persone fermate. Gli investigatori sono al lavoro per ricostruire ogni dettaglio di quella notte in cui via Giuliani è tornata a essere il teatro di una violenza che scuote Firenze.