Milano, 27 febbraio 2026 – La Borsa di Milano apre la giornata con un andamento praticamente fermo: alle 9.05, l’indice Ftse Mib segna un modesto rialzo dello 0,05%, a quota 47.449 punti. Un inizio prudente quello di questa mattina a Piazza Affari, con gli investitori che aspettano i dati economici in arrivo e tengono d’occhio cosa succede sui mercati internazionali.
Ftse Mib in stand-by, tutti con lo sguardo su dati e Bce
L’atmosfera sui mercati resta cauta. Dalle sale operative di via Filodrammatici emerge un’attesa palpabile per le prossime mosse della Banca Centrale Europea e i segnali che arriveranno dagli Stati Uniti sull’inflazione. “C’è molta prudenza in questo momento, anche perché il quadro globale è ancora incerto”, spiega un trader di una grande banca milanese. Solo ieri Wall Street ha chiuso in leggero calo, mentre le borse asiatiche si sono mosse in modo altalenante.
Pochi scossoni tra i titoli principali
Nel listino principale, i movimenti sono contenuti sia nel settore bancario sia tra le blue chip industriali. Intesa Sanpaolo e Unicredit partono appena sopra la parità, mentre Enel e Stellantis si muovono in linea con l’indice. Più dinamica la partenza di Prysmian, che nei primi minuti segna un progresso vicino allo 0,3%. “Il mercato aspetta segnali più chiari”, racconta un analista finanziario contattato poco dopo l’apertura.
Mercati globali sotto la lente, attese vive
La giornata si muove in un quadro internazionale ancora instabile. Ieri sera la Federal Reserve ha diffuso il suo Beige Book, evidenziando una crescita moderata dell’economia Usa ma anche qualche rallentamento in settori chiave. In Europa, invece, tutti guardano alla Bce e alle sue prossime decisioni sui tassi. Secondo gli operatori, per ora non sono previsti cambiamenti immediati, ma il mercato cerca segnali chiari sui possibili tagli durante l’anno.
Spread stabile, nessuna tensione sul debito italiano
Sul fronte obbligazionario, lo spread Btp-Bund resta intorno ai 140 punti base, con il rendimento del decennale italiano poco sopra il 3,7%. Un livello che – dicono gli operatori – riflette sia la solidità dei conti pubblici italiani sia la prudenza degli investitori stranieri. “Al momento non ci sono particolari tensioni sul debito sovrano”, spiega un gestore di fondi con base a Milano.
Occhi puntati su dati e trimestrali
Gli esperti si aspettano una giornata tranquilla, almeno fino ai dati sull’inflazione in arrivo nel pomeriggio dall’Eurozona e dagli Stati Uniti. Solo allora potrebbero arrivare movimenti più decisi negli indici europei. Nel frattempo, si resta vigili anche sulle trimestrali: tra oggi e domani sono attesi i risultati di diverse società del Ftse Mib.
Mercato in attesa: “Il quadro non è chiaro”
“Il mercato italiano segue l’andamento delle altre borse europee: tutti aspettano i dati macro e le mosse delle banche centrali”, commenta un responsabile della ricerca di una società di gestione milanese. “Per ora domina la prudenza: nessuno vuole rischiare troppo prima di avere un quadro più definito”.
In sintesi, la mattina a Piazza Affari scorre senza scossoni: Ftse Mib quasi fermo, volumi bassi e occhi puntati sui prossimi dati economici. Un copione già visto nelle ultime settimane, in attesa che nuovi segnali diano una direzione più chiara ai mercati italiani.
