Milano, 27 febbraio 2026 – La Borsa di Milano ha iniziato la giornata con un piccolo guadagno, segnando un +0,1% nelle prime ore. Un andamento che segue quello degli altri principali listini europei. A Piazza Affari si respira un clima di cautela: gli occhi degli operatori sono puntati soprattutto sulle mosse di alcune grandi banche e aziende industriali.
Mps scende dopo il nuovo piano, Mediobanca soffre
Dopo un’apertura positiva, Mps ha invertito la rotta, chiudendo la mattinata in calo del 3,5%. Il titolo era al centro dell’attenzione per il nuovo piano industriale, che include – tra le altre cose – una possibile integrazione con Mediobanca. Quest’ultima ha risentito delle incertezze, perdendo il 2,4%. “Il mercato sta ancora cercando di capire i dettagli dell’operazione”, ha detto un analista di una banca d’affari milanese, notando come le reazioni siano state “più fredde del previsto”.
Spread stabile, rendimenti sotto controllo
Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund è rimasto stabile a 61 punti base. Il rendimento del decennale italiano si è fermato al 3,30%, segno che per ora non ci sono tensioni particolari sul debito pubblico. “La situazione è sotto controllo”, ha detto un trader di Piazza Affari poco dopo le 10.30, aggiungendo che “gli investitori guardano soprattutto alle prossime mosse della BCE”.
Fincantieri e lusso in difficoltà, Prysmian brilla
Tra i titoli in rosso spicca Fincantieri, che ha perso lo 0,5%. Giornata negativa anche per alcuni nomi del settore finanziario e del lusso: Fineco e Moncler hanno lasciato sul terreno lo 0,4%, mentre Campari ha chiuso in calo dello 0,3%. Perdite più lievi per Banco Bpm e Nexi, entrambe in flessione dello 0,1%. Stabili invece i big dell’assicurazione e della banca: Intesa Sanpaolo (-0,02%) e Generali (+0,03%) hanno mostrato variazioni quasi impercettibili.
Prysmian spicca dopo i conti
A brillare è stata Prysmian, che ha guadagnato il 3,3% dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali e l’annuncio di prospettive di crescita legate a una possibile acquisizione importante. “I numeri sono stati ben accolti dagli investitori”, ha spiegato un gestore di fondi azionari italiani. Bene anche Saipem (+1,7%), Italgas e Tim (entrambe +1,1%), che hanno visto acquisti sostenuti.
Automotive e lusso: segnali contrastanti
Nel settore dell’automotive e del lusso, la seduta ha registrato rialzi per Stellantis e Ferrari, entrambe in crescita dello 0,3%. Un segnale che il comparto resta interessante per gli investitori internazionali, nonostante la volatilità che caratterizza i mercati in questo momento.
Mercati europei tengono il passo con prudenza
In Europa, il clima resta cauto. Le principali piazze – da Francoforte a Parigi – hanno visto variazioni contenute. Gli operatori attendono nuovi segnali dalle banche centrali e dai dati economici che arriveranno nei prossimi giorni. “C’è molta attenzione a quello che verrà da Francoforte”, ha raccontato un broker nel primo pomeriggio.
Piazza Affari in attesa
In sintesi, a Piazza Affari la giornata è trascorsa all’insegna della prudenza: pochi scossoni, qualche movimento importante su singoli titoli – come nel caso di Prysmian – e uno sguardo fisso sulle decisioni delle autorità monetarie. Gli operatori aspettano sviluppi concreti sulle aggregazioni bancarie e sulle strategie industriali dei grandi gruppi quotati.
