Mogol in elicottero: i Vigili del fuoco garantiscono soccorsi senza sosta

Mogol in elicottero: i Vigili del fuoco garantiscono soccorsi senza sosta

Mogol in elicottero: i Vigili del fuoco garantiscono soccorsi senza sosta

Matteo Rigamonti

Febbraio 27, 2026

Roma, 27 febbraio 2026 – I Vigili del fuoco hanno voluto fare chiarezza sull’uso di un loro elicottero per trasportare Mogol da Sanremo a Roma, avvenuto qualche giorno fa. La nota ufficiale arriva dopo le polemiche esplose sui social e riprese da vari media, che hanno messo in dubbio l’opportunità di usare un mezzo operativo per un viaggio che non riguardava un’emergenza.

Il volo e la spiegazione dei Vigili del fuoco

Il Comando dei Vigili del fuoco ha spiegato che il volo, partito da Genova e diretto a Roma, era legato alla celebrazione dell’87° anniversario della fondazione del Corpo nazionale, svoltasi nella capitale. Mogol, nome d’arte di Giulio Rapetti, era ospite d’onore per ricevere un premio al merito e per essere ringraziato ufficialmente per un brano musicale dedicato proprio ai Vigili del fuoco. “La sua partecipazione ha voluto mettere in luce l’immagine del Corpo”, si legge nella nota.

Nessun problema per i soccorsi

Le critiche si sono concentrate soprattutto sull’ipotesi che il trasferimento potesse aver tolto risorse al servizio di emergenza. Ma i Vigili del fuoco sono stati chiari: “Il reparto volo di Genova, che opera anche per il servizio sanitario 118, ha garantito piena e continua capacità di intervento”, si precisa nel comunicato. Insomma, il servizio di soccorso tecnico urgente e quello sanitario regionale non hanno subito alcuna interruzione o rallentamento. “L’elicottero usato era adeguato e dotato secondo le norme”, hanno aggiunto dal Comando.

La cerimonia a Roma

L’evento si è svolto nella sede centrale dei Vigili del fuoco in via Genova, con la presenza di numerose autorità civili e militari. Mogol è stato accolto dal Capo Dipartimento Laura Lega e dal Capo del Corpo Guido Parisi. Durante la cerimonia, l’autore ha ricevuto un riconoscimento per il contributo artistico: un brano dedicato ai Vigili del fuoco, che sarà usato nelle prossime campagne istituzionali. “Un segno di gratitudine che volevamo sottolineare”, ha detto Parisi.

Reazioni e chiarimenti

Dopo la notizia del volo, sui social sono arrivati commenti critici da cittadini e addetti ai lavori. Alcuni hanno chiesto spiegazioni sull’uso delle risorse pubbliche per scopi non legati al soccorso. Altri hanno chiesto più trasparenza nelle decisioni delle istituzioni. I Vigili del fuoco hanno ribadito che “l’iniziativa faceva parte delle attività per promuovere l’immagine del Corpo”, come previsto dai regolamenti. “Non sono stati tolti mezzi o personale al servizio di emergenza”, ha assicurato una fonte del Ministero dell’Interno.

Artisti e immagine istituzionale

La presenza di Mogol non è stata casuale. Negli ultimi anni, il Corpo ha stretto diverse collaborazioni con artisti e figure culturali per rafforzare il legame con i cittadini e diffondere i valori di solidarietà e servizio pubblico. “Abbiamo bisogno anche di simboli e storie che parlino ai giovani”, ha confidato un funzionario presente. Il brano di Mogol sarà diffuso nelle scuole e durante eventi pubblici nei prossimi mesi.

Trasparenza sotto i riflettori

La vicenda ha riacceso il dibattito sull’uso delle risorse pubbliche e sulla necessità di una comunicazione chiara da parte delle istituzioni. I Vigili del fuoco hanno scelto di rispondere con trasparenza, spiegando nei dettagli come si è svolta l’operazione e quali erano gli obiettivi. Ora resta da vedere se queste spiegazioni riusciranno a calmare le polemiche o se la questione tornerà a far discutere nei prossimi giorni.