Sanremo, 28 febbraio 2026 – Ditonellapiaga e TonyPitony hanno dominato la serata delle cover al Festival di Sanremo 2026, imponendosi con una loro versione di “The Lady is a Tramp”. L’esibizione di ieri, sul palco dell’Ariston, ha conquistato pubblico e giurie, diventando uno dei momenti più memorabili di questa edizione.
Ditonellapiaga e TonyPitony: la serata è loro
Il duo ha spiazzato tutti con l’energia e il tocco jazz di un classico americano. Attesa intorno alle 23.30, la loro performance ha acceso il teatro, gremito e coinvolto fino all’ultimo. “Abbiamo voluto giocare con la tradizione, portando un po’ di swing e leggerezza”, ha detto Ditonellapiaga subito dopo il verdetto. Il pubblico ha risposto con una lunga standing ovation, mentre i due si sono guadagnati il primo posto nella classifica della serata, seguita da milioni di spettatori davanti alla tv.
La top ten della serata: da Sayf a Luchè
Dietro i vincitori, al secondo posto, si sono piazzati Sayf con Alex Britti e Mario Biondi che hanno fatto scatenare la platea con “Hit the Road Jack”. Terza posizione per Arisa, insieme al Coro del Teatro Regio di Parma, con un’intensa “Quello che le donne non dicono”. Visibilmente emozionata, Arisa ha ringraziato il pubblico: “Sanremo è sempre casa, ogni volta è un viaggio diverso”.
Quarti sono arrivati le Bambole di Pezza con Cristina D’Avena e il loro omaggio ai cartoni anni Ottanta, “Occhi di gatto”, che ha fatto cantare tutti. Poi c’è stato il turno di Tredici Pietro, accompagnato da un cast d’eccezione – Gianni Morandi, Galeffi, Fudasca & Band – che ha portato sul palco “Vita”, ricevendo applausi anche dalla stampa.
Collaborazioni inedite e grandi nomi
Non sono mancati momenti speciali con collaborazioni sorprendenti. Al sesto posto si sono piazzati Sal Da Vinci e Michele Zarrillo con “Cinque giorni”. Settima posizione per la coppia LDA & Aka 7even, accompagnati da Tullio De Piscopo, con una versione ritmata di “Andamento lento”. “È stato come tornare bambini”, ha detto Aka 7even nel backstage.
Ottavo posto per Nayt e Joan Thiele con “La canzone dell’amore perduto”, più intima e raccolta. Nono per Dargen D’Amico, affiancato da Pupo e dal trombettista Fabrizio Bosso, con “Su di noi”. Chiude la top ten Luchè con Gianluca Grignani, che hanno scelto “Falco a metà”.
Voto e reazioni: un festival che cresce
Il voto è stato una combinazione di televoto, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio. La Rai ha comunicato che il televoto ha superato i 2 milioni di preferenze, un segnale di grande partecipazione rispetto agli anni scorsi. In sala stampa, molti giornalisti hanno apprezzato la varietà musicale e la cura negli arrangiamenti.
“Quest’anno il festival si è aperto a nuove contaminazioni”, ha commentato un membro della giuria radiofonica. Anche gli artisti hanno mostrato soddisfazione: “Essere qui è già una vittoria”, ha detto Luchè dopo la sua prova.
Sanremo 2026: tra passato e futuro
La serata delle cover conferma il suo ruolo di appuntamento clou, capace di unire generi e generazioni. Sul palco dell’Ariston si sono alternati nomi affermati e giovani talenti, in un’atmosfera che ha mescolato emozione e leggerezza. Mentre la finale si avvicina, cresce la curiosità su chi porterà a casa il titolo di questa edizione.
