Esplosioni scuotono Doha: il mondo si interroga

Esplosioni scuotono Doha: il mondo si interroga

Esplosioni scuotono Doha: il mondo si interroga

Matteo Rigamonti

Febbraio 28, 2026

Doha, 28 febbraio 2026 – Nella notte sono state avvertite esplosioni a Doha, la capitale del Qatar. A riportarlo è un giornalista dell’agenzia AFP che si trovava sul posto. L’episodio è avvenuto nelle prime ore di oggi, in una zona centrale della città. Per ora, le autorità locali non hanno diffuso alcun comunicato ufficiale sulle cause o sull’entità di quanto successo. La notizia si è subito diffusa tra le redazioni internazionali, creando apprensione tra residenti e comunità straniere.

Boom e sirene nella notte, i testimoni raccontano

Intorno alle 2.30 del mattino, in quartieri come West Bay e Al Sadd, diversi residenti hanno sentito almeno due forti esplosioni, seguite dalle sirene dei soccorsi. “Ho sentito un botto forte, poi un altro pochi minuti dopo. Le finestre hanno tremato”, racconta Ahmed, impiegato che abita a pochi isolati da dove è successo. Nei social sono circolati video amatoriali con colonne di fumo in lontananza e luci blu che sfrecciavano per le strade quasi vuote.

Le autorità qatariote restano in silenzio

Per ora, le autorità del Qatar non hanno detto nulla sull’origine delle esplosioni. La polizia ha chiuso alcune strade vicino al quartiere diplomatico. I vigili del fuoco sono intervenuti vicino a un edificio commerciale. Fonti locali parlano di nessun ferito grave o vittime, ma la situazione è ancora da chiarire. “Stiamo ancora controllando”, ha detto un funzionario del Ministero dell’Interno qatariota, senza aggiungere altro.

Ambasciate in allerta, cresce la preoccupazione

La notizia delle esplosioni a Doha ha messo in allarme le ambasciate straniere presenti in città. Alcuni diplomatici europei confermano di essere in contatto con le autorità locali per avere aggiornamenti e tranquillizzare i propri cittadini. “Abbiamo chiesto spiegazioni immediate al governo del Qatar”, dice un portavoce dell’ambasciata italiana raggiunto al telefono poco dopo i fatti. A Doha vivono più di 2 milioni di stranieri, molti impiegati nei settori energetico e dei servizi.

Tensione nel Golfo, ma nessun legame certo con attacchi

L’episodio arriva in un momento di crescente tensione nel Golfo, dove negli ultimi mesi si sono susseguiti episodi di instabilità legati a crisi diplomatiche e minacce alla sicurezza. Tuttavia, dalle prime ricostruzioni di fonti internazionali, non ci sono prove che colleghino le esplosioni a gruppi terroristici o a azioni coordinate. “Potrebbe essere stato un incidente tecnico o lavori in corso”, suggerisce un analista locale intervistato da Al Jazeera. Solo nelle prossime ore si potrà capire cosa è realmente successo.

La città sotto controllo, traffico deviato

Dopo le esplosioni, il traffico nel centro di Doha è stato deviato. La polizia controlla gli ingressi principali e invita a evitare la zona finché non sarà tutto chiarito. Alcuni negozi hanno chiuso per precauzione. I residenti si scambiano aggiornamenti nei gruppi WhatsApp. “C’è confusione, ma la situazione sembra sotto controllo”, racconta una studentessa che abita vicino a Souq Waqif.

Si attendono comunicazioni ufficiali

In attesa di una dichiarazione ufficiale, la città resta in allerta. Le scuole nel centro hanno annunciato apertura posticipata per permettere i controlli di sicurezza. Nel frattempo, le redazioni internazionali seguono gli sviluppi. La notizia delle esplosioni a Doha è in cima alle pagine dei principali siti di informazione del Medio Oriente. Solo nelle prossime ore si potrà ricostruire con precisione l’accaduto e valutare le eventuali ripercussioni sulla sicurezza della capitale.