Milano, 28 febbraio 2026 – Gianluca Grignani ha lasciato tutti a bocca aperta ieri sera. Dopo aver cantato con Luchè “Falco a metà”, ha lanciato una battuta che ha subito acceso il palco dell’Ariston. “C’è anche il numero di Laura Pausini? Così la posso chiamare”, ha detto rivolgendosi a Carlo Conti, mentre riceveva un mazzo di fiori. Un siparietto ironico, ma non casuale, visto che tra i due cantanti c’era ancora aria tesa. Erano da poco passate le 22.30 e il pubblico non aveva dimenticato le recenti polemiche.
Il gelo dopo la polemica sulla cover di Grignani
Quella battuta nascondeva più di un sorriso. Negli ultimi mesi, infatti, il rapporto tra Grignani e Laura Pausini si era fatto freddo. Tutto era partito da una scelta discutibile: Pausini aveva inserito nel suo ultimo album “Io canto 2” una cover de “La mia storia tra le dita”, uno dei pezzi più famosi di Grignani. La decisione aveva scatenato una serie di scambi accesi sui social, fino alla rimozione della canzone dalla versione definitiva dell’album. “Non me l’aspettavo”, aveva ammesso Pausini in un’intervista a Vanity Fair. Grignani, invece, aveva replicato con parole nette: “Le canzoni sono come figli, vanno rispettate”.
Il duetto c’era, ma Pausini è rimasta dietro le quinte
La serata si aspettava un momento di tregua con il duetto tra Grignani e Luchè, presentato proprio da Laura Pausini. Ma al termine dell’esibizione, lei non è salita sul palco per la consueta stretta di mano o per una foto. Un’assenza che non è sfuggita agli spettatori e che ha fatto subito pensare a un rapporto ancora più compromesso. Fonti interne all’organizzazione raccontano di un confronto teso tra i due nei camerini poco prima dello show. Una decisione maturata all’ultimo momento.
Il pubblico e Conti: tra sorpresa e imbarazzo
La battuta di Grignani ha scatenato reazioni miste in sala. Qualche applauso sparso, risate nervose, ma anche un certo imbarazzo. “Non era previsto”, ha confessato Carlo Conti dietro le quinte. “Speravamo in un clima più sereno, ma quando ci sono personalità forti, può succedere di tutto”. Intanto sui social i fan si sono divisi: chi ha difeso Grignani, parlando di “ironia necessaria”, e chi ha invece giudicato il gesto “fuori luogo”.
L’episodio e le ripercussioni sull’album
Ora questa vicenda rischia di pesare sulla promozione di “Io canto 2”, il disco che segnava il ritorno di PaulinI alle cover dei grandi successi italiani. La cancellazione della traccia di Grignani – confermata dalla cantante in una diretta su Instagram – ha già fatto discutere nel mondo della musica. “È un peccato per tutti”, ha detto un discografico presente all’Ariston, “ma certe fratture non si ricuciono facilmente”.
Un rapporto mai semplice tra due protagonisti della musica italiana
Non è la prima volta che tra Gianluca Grignani e Laura Pausini volano scintille. In passato hanno avuto divergenze su collaborazioni e diritti d’autore. Fino a qualche mese fa, però, sembrava che le acque si fossero calmate. Poi è arrivata la cover e tutto è tornato a incrinarsi. Resta da vedere se ci sarà modo di riallacciare i rapporti o se questa distanza resterà definitiva.
La serata all’Ariston ha lasciato più domande che risposte, con qualche sorriso amaro. Ancora una volta, la musica italiana si conferma un terreno dove passione e polemiche convivono a stretto contatto.
