Scopri il segreto nascosto nel cigolio delle scarpe da ginnastica per dominare l’attrito

Scopri il segreto nascosto nel cigolio delle scarpe da ginnastica per dominare l'attrito

Scopri il segreto nascosto nel cigolio delle scarpe da ginnastica per dominare l'attrito

Giada Liguori

Febbraio 28, 2026

Boston, 28 febbraio 2026 – Quel cigolio delle scarpe da ginnastica che sentiamo risuonare in palestra, quel suono acuto che accompagna ogni passo veloce, nasce da piccole onde che si muovono nella suola e sulla superficie di appoggio. A dimostrarlo è uno studio internazionale guidato da Katia Bertoldi, ricercatrice trentina e docente di meccanica applicata all’Università di Harvard. I risultati, pubblicati su Nature, aprono nuove strade per capire e controllare l’attrito tra materiali diversi, con possibili ricadute che vanno dai materiali sintetici fino alle dinamiche delle faglie geologiche.

Come nasce il cigolio: onde e deformazioni sulle suole

Il team guidato da Bertoldi ha scoperto che il cigolio non è solo un fastidio che accompagna lo sport. È il frutto di piccole deformazioni microscopiche che si propagano come onde sulla gomma delle suole. “Abbiamo ripreso a alta velocità una scarpa da ginnastica mentre colpiva una lastra di vetro liscia”, racconta la ricercatrice. Le immagini mostrano che a ogni impatto la suola si piega e queste deformazioni si muovono rapidamente sulla superficie, generando impulsi regolari.

La frequenza di questi impulsi – e quindi il tono del suono – cambia a seconda della rigidità e dello spessore della suola. Un dettaglio che, secondo Bertoldi, potrebbe essere utile per creare materiali con suoni e attriti su misura.

Superfici lisce o scanalate: il segreto del suono

Gli esperimenti hanno messo a confronto superfici diverse. Una suola liscia e morbida, senza scanalature, produce impulsi irregolari e nessun suono acuto. Al contrario, le suole scanalate delle sneaker generano frequenze costanti, proprio quelle che danno il classico cigolio delle palestre.

“La struttura della superficie è fondamentale”, spiega Bertoldi. Le scanalature o i rilievi sulla suola amplificano la regolarità degli impulsi e quindi rendono il suono più forte e riconoscibile.

Dallo sport alla Terra: le conseguenze della scoperta

Questa scoperta non riguarda solo le scarpe da ginnastica. Capire come nasce il cigolio può aiutare a controllare l’attrito tra materiali diversi, un tema chiave sia nell’industria dei materiali sintetici sia nello studio delle faglie geologiche. “Se riusciremo a capire e gestire questi processi, potremo regolare meglio l’attrito”, commenta Bart Weber dell’Università di Amsterdam, in un articolo sempre su Nature.

Per Weber, lo studio “apre una riflessione più profonda sullo scorrimento tra superfici che si incastrano tra loro”. In pratica, capire come si comportano le superfici a livello microscopico può aiutare a prevenire terremoti o a inventare nuovi materiali.

Un suono quotidiano sotto la lente della scienza

Il lavoro di Bertoldi e del suo gruppo nasce da una domanda semplice: perché le scarpe cigolano? Da qui si arriva a temi complessi, come la fisica dell’attrito e la progettazione dei materiali. “Gli studi precedenti si erano concentrati su movimenti lenti, che non fanno cigolare”, spiega la ricercatrice. “Noi abbiamo voluto vedere cosa succede quando le superfici scorrono abbastanza in fretta da fare rumore”.

Il risultato è un ritratto dettagliato di un fenomeno che spesso diamo per scontato. Dietro ogni passo che scricchiola in palestra si nasconde un mondo di onde elastiche e interazioni tra materiali. Un mondo che la scienza sta iniziando a scoprire, passo dopo passo.