Trump rivela a Bill Clinton i dettagli della sua rottura con Epstein nel 2000

Trump rivela a Bill Clinton i dettagli della sua rottura con Epstein nel 2000

Trump rivela a Bill Clinton i dettagli della sua rottura con Epstein nel 2000

Matteo Rigamonti

Febbraio 28, 2026

New York, 28 febbraio 2026 – Bill Clinton ha raccontato a una commissione d’inchiesta federale di una confidenza ricevuta da Donald Trump nei primi anni Duemila, durante un torneo di golf a Palm Beach. L’ex presidente repubblicano gli avrebbe parlato di un acceso litigio con Jeffrey Epstein legato a una questione immobiliare. La notizia, emersa nelle ultime ore, è stata confermata da due fonti vicine all’indagine e rilanciata dalla Cnn.

Clinton e Trump: lo scambio sul campo da golf

L’episodio risalirebbe a una mattina del 2002, sul campo del Mar-a-Lago Club. Clinton, già fuori dalla Casa Bianca, si trovava in Florida per un evento benefico. Trump gli si sarebbe avvicinato tra una buca e l’altra, raccontando di una discussione “piuttosto animata” con Epstein. “Mi ha detto che avevano litigato per una proprietà”, ha spiegato Clinton agli investigatori, secondo quanto ricostruito dalle fonti. Nessun dettaglio è stato fornito sull’affare o sulla posizione dell’immobile.

Epstein, affari e intrecci

Jeffrey Epstein, finanziere travolto dallo scandalo degli abusi sessuali e morto in carcere nel 2019, era noto per i suoi legami con l’alta società newyorkese e internazionale. Trump ed Epstein si conoscevano da tempo: entrambi frequentavano la Florida più esclusiva, tra Palm Beach e Miami. Clinton, invece, aveva incontrato Epstein solo in occasioni pubbliche, ma – come ha sempre detto – “mai in contesti privati”. Il nome di Clinton era già comparso nelle indagini sugli affari di Epstein, ma l’ex presidente democratico ha sempre negato ogni coinvolgimento.

La testimonianza chiave di Clinton

La deposizione di Clinton è stata a porte chiuse, la scorsa settimana, negli uffici federali di Manhattan. Secondo le fonti della Cnn, il colloquio è durato più di due ore. Clinton ha risposto a domande precise sui suoi rapporti con Trump ed Epstein, soffermandosi proprio su quell’episodio al torneo di golf. “Non ricordo i dettagli dell’affare”, ha ammesso, “ma Trump era molto irritato”. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire la rete di interessi immobiliari che legava i tre uomini agli inizi degli anni Duemila.

Silenzio dagli staff, poche parole

Alla richiesta di commento, lo staff di Clinton ha scelto la prudenza: “Il presidente ha già chiarito la sua posizione”, ha detto un portavoce. Nessuna risposta ufficiale dal team di Trump, che ha limitato il commento a un breve messaggio via email: “Non abbiamo nulla da aggiungere”. Dall’entourage di Epstein, ormai sciolto dopo la sua morte, nessuna replica.

Un nodo ancora da sbrogliare

Questo episodio riporta l’attenzione su un periodo della vita pubblica americana segnato da rapporti ambigui tra finanza, politica e affari immobiliari. Gli investigatori stanno passando al setaccio vecchi atti notarili e registrazioni di proprietà tra Palm Beach e Manhattan. Secondo le prime ricostruzioni, il litigio tra Trump ed Epstein potrebbe riguardare un terreno vicino a El Brillo Way, una delle strade più esclusive di Palm Beach. Su questo punto, però, non ci sono conferme ufficiali.

Indagini che si riaccendono

Negli ultimi mesi, nuove testimonianze hanno riportato sotto i riflettori i rapporti tra i protagonisti dell’affaire Epstein. Il nome di Trump era già spuntato in alcune intercettazioni del 2005; Clinton era stato tirato in ballo da ex collaboratori del finanziere. Ora questa confidenza – raccolta proprio sul green di un club privato – aggiunge un pezzo a un puzzle ancora tutto da completare. Gli inquirenti non escludono altre convocazioni nelle prossime settimane.

Un quadro ancora aperto

Per ora, la testimonianza di Clinton resta uno dei pochi racconti diretti sui rapporti tra Trump ed Epstein in quegli anni. Gli investigatori aspettano nuovi documenti prima di trarre conclusioni. Nel frattempo, la vicenda conferma quanto il passato recente della politica americana sia ancora pieno di zone d’ombra e intrecci difficili da chiarire.