Gianguido Cerullo: la nuova guida dell’Associazione Produttori Caravan e Camper

Gianguido Cerullo: la nuova guida dell'Associazione Produttori Caravan e Camper

Gianguido Cerullo: la nuova guida dell'Associazione Produttori Caravan e Camper

Matteo Rigamonti

Marzo 1, 2026

Milano, 1 marzo 2026 – Gianguido Cerullo è il nuovo presidente di Apc – Associazione Produttori Caravan e Camper. È stato scelto all’unanimità durante il Comitato Direttivo riunito nella sede milanese dell’associazione. Un momento importante, in un settore che molti definiscono “strategico” per lo sviluppo del turismo in libertà.

Cerullo prende il timone di un settore in piena crescita

Nato nel 1965, Cerullo è già amministratore delegato di Trigano Spa, Sea Spa, Trigano Servizi srl e Trigano Van srl dal 2021. Prende in mano l’associazione in un periodo di forte espansione. L’Italia, stando ai dati Apc, è il terzo produttore europeo di camper, dietro solo a Germania e Francia. Un segnale di vitalità che non riguarda solo i grandi marchi ma anche una rete di aziende fornitrici di componenti, spesso poco conosciute ma fondamentali per l’intera industria europea.

“È un onore guidare Apc in un momento così vivace per il nostro settore”, ha detto Cerullo subito dopo l’elezione. “Continueremo a lavorare per far crescere il mercato del camper in Italia, portando avanti le richieste del comparto e valorizzandone ogni aspetto. Il nostro obiettivo è dialogare con le istituzioni e i partner strategici, perché il turismo in camper diventi sempre più un motore per l’economia turistica e per il Paese”.

Il passaggio di testimone dopo nove anni

Cerullo prende il posto di Simone Niccolai, che ha guidato l’associazione dal 2017 a oggi. Il Comitato Direttivo ha ringraziato Niccolai per l’impegno e i risultati ottenuti: sotto la sua presidenza, produzione e domanda interna sono cresciute, spinte anche dal cambiamento delle abitudini di viaggio dopo la pandemia. “Lascio un settore più forte e unito”, ha detto Niccolai ai colleghi prima di lasciare la sala.

Turismo all’aria aperta: numeri che non si fermano

Il turismo en plein air – che comprende camper, caravan e van attrezzati – continua a crescere. Nel 2025, secondo Apc, sono stati immatricolati oltre 7.500 nuovi veicoli ricreazionali in Italia, con un aumento del 6% rispetto all’anno prima. Questo trend si riflette anche nelle aziende fornitrici: molte delle componenti usate nei veicoli europei arrivano proprio da imprese italiane, soprattutto in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.

Il settore però deve fare i conti con alcune difficoltà. L’aumento dei costi delle materie prime e i problemi nelle catene di approvvigionamento hanno spinto le aziende a rivedere le strategie. “Serve un dialogo continuo con le istituzioni”, ha sottolineato Cerullo, “per mantenere la competitività e sostenere l’innovazione”.

Gli obiettivi della nuova presidenza

Tra le priorità di Cerullo c’è la diffusione della cultura del turismo in libertà tra il grande pubblico, con campagne pensate per giovani e famiglie. Vuole anche rafforzare i rapporti con enti locali e nazionali, puntando a far crescere gli investimenti nelle infrastrutture per i camperisti: aree attrezzate, servizi digitali per prenotare e un migliore collegamento con le destinazioni turistiche minori.

Non solo. Cerullo ha evidenziato l’importanza di mantenere un dialogo stretto con gli altri protagonisti della filiera europea. “L’Italia può giocare un ruolo decisivo nel definire i futuri standard del settore”, ha detto in conferenza stampa. “Abbiamo competenze tecniche solide e una tradizione industriale che ci rende un interlocutore importante a livello europeo”.

Un settore che guarda avanti

Oggi il caravanning italiano deve affrontare una doppia sfida: consolidare i risultati raggiunti e innovare prodotti e servizi per le nuove esigenze dei viaggiatori. La presidenza Cerullo parte da qui, con l’intento di garantire continuità ma anche di aprire nuove strade. “Solo con un lavoro di squadra tra produttori, fornitori e istituzioni potremo restare leader in Europa”, ha concluso Cerullo, lasciando intendere che i prossimi mesi saranno decisivi per il futuro del settore.