Sanremo, 1 marzo 2026 – Sayf, giovane cantautore romano, si è aggiudicato il secondo posto al Festival di Sanremo 2026 con il brano “Tu mi piaci tanto”, lasciando un segno indelebile in una delle edizioni più seguite degli ultimi anni. La finale di ieri sera al Teatro Ariston ha tenuto il pubblico e la giuria con il fiato sospeso fino all’ultimo voto. Fuori, in via Matteotti, i fan hanno resistito fino a notte fonda, sperando di incontrare i loro beniamini.
Sayf, la sorpresa della serata: secondo a Sanremo 2026
Il verdetto è arrivato poco dopo la mezzanotte, quando Amadeus – ancora una volta alla guida come conduttore e direttore artistico – ha pronunciato i nomi dei vincitori. Sayf, nome d’arte di Sayfeddine El Amri, 24 anni, è rimasto in silenzio, seduto in prima fila accanto alla madre. Solo dopo qualche secondo ha sorriso, quasi incredulo. “Non me lo aspettavo, davvero. Sono felice, è un sogno che si avvera”, ha raccontato ai giornalisti nel backstage, stringendo il bouquet di fiori consegnato agli artisti finalisti.
“Tu mi piaci tanto”: il brano che ha conquistato tutti
Il pezzo, scritto dallo stesso Sayf insieme a Federico Nardelli e Giulia Anania, ha colpito per la sua semplicità e per un ritornello che già dalla prima serata era diventato virale sui social. “Ho voluto raccontare una storia semplice, quella di un amore che nasce tra i banchi di scuola”, ha spiegato Sayf durante la conferenza stampa di venerdì mattina. Il brano, prodotto da Sony Music Italy, ha superato il milione di ascolti su Spotify nelle prime 48 ore dalla pubblicazione.
L’abbraccio dei fan: reazioni a caldo
Fuori dall’Ariston, intorno alle 2 del mattino, una ventina di fan – molti giovanissimi – hanno aspettato Sayf per un selfie o un autografo. “È uno di noi, parla come noi”, ha detto Martina, 17 anni, arrivata da Latina con le amiche. Anche sui social la risposta è stata immediata: l’hashtag #SayfSanremo è finito tra i trending topic su X (ex Twitter) già durante la diretta della finale. Tra i commenti più condivisi, quello di Tananai, che su Instagram ha scritto: “Bravo Sayf! La musica vera arriva sempre”.
Da Roma all’Ariston: il viaggio di Sayf
Nato a Roma nel 2001 in una famiglia di origini tunisine, Sayf si è avvicinato alla musica da adolescente. Ha iniziato pubblicando cover su YouTube e partecipando a piccoli contest nei locali della capitale. Nel 2024 ha pubblicato il primo EP autoprodotto, poi ha firmato con una major ed è entrato tra le nuove promesse del pop italiano. “Sanremo era un sogno lontano”, ha ammesso Sayf durante una pausa tra le prove. Ma, passo dopo passo, quel palco è diventato realtà.
Il futuro di Sayf: tour e nuovi progetti in arrivo
Dopo il secondo posto al Festival, per Sayf si apre un nuovo capitolo. Il manager, Luca De Angelis, ha anticipato un tour nei principali club italiani a partire da aprile. “Stiamo lavorando anche a nuove collaborazioni”, ha detto senza sbilanciarsi sui nomi. Nel frattempo, “Tu mi piaci tanto” continua a salire nelle classifiche radiofoniche e digitali.
Sanremo 2026: un’edizione da record
Il Festival si è chiuso con ascolti da record: secondo i dati Auditel, la finale ha raccolto oltre 11 milioni di spettatori con uno share del 62%. Un risultato che conferma il ruolo centrale della kermesse nella cultura popolare italiana. Tra le nuove voci emerse quest’anno, quella di Sayf sembra destinata a lasciare il segno.
“Porto con me tutto questo affetto”, ha detto Sayf prima di lasciare l’Ariston. “E domani si ricomincia da capo”.
