Napoli, 1 marzo 2026 – Due dirigenti medici dell’Ospedale Monaldi sono stati sospesi dopo la morte di Domenico Caliendo, il bimbo di due anni che si è spento nei giorni scorsi a seguito di un trapianto di cuore. La notizia è arrivata ieri sera, quando l’Azienda Ospedaliera dei Colli ha diffuso un comunicato ufficiale per annunciare i primi provvedimenti legati a questa vicenda che ha scosso la comunità medica e l’opinione pubblica.
Sospesi due medici, indagini in pieno svolgimento
«L’Azienda Ospedaliera dei Colli, dopo aver acquisito gli atti dei procedimenti disciplinari, ha deciso di sospendere dal servizio due dirigenti medici coinvolti nella grave vicenda del piccolo Domenico», si legge nella nota diffusa dall’ospedale Monaldi. Per gli altri operatori sanitari coinvolti, invece, le procedure disciplinari proseguono secondo le regole. La sospensione arriva a pochi giorni dalla morte del bambino, avvenuta dopo un trapianto che, dalle prime ricostruzioni, avrebbe mostrato diverse criticità sia nella fase di prelievo dell’organo sia durante l’operazione.
L’ospedale: “Facciamo chiarezza”
L’azienda ospedaliera ha voluto subito precisare di essersi «immediatamente attivata per fare chiarezza, in totale trasparenza e rispettando la legge». In una nota diffusa ieri sera, la direzione ha espresso vicinanza e sostegno ai familiari di Domenico, ringraziando allo stesso tempo tutto il personale che, nonostante il dolore, ha continuato a lavorare «con professionalità, dedizione e umanità». Parole importanti, soprattutto in un momento così teso, con la tensione tra i reparti che si fa sentire. Nei corridoi del Monaldi, poco dopo la notizia, diversi operatori hanno raccontato di «giorni difficili», con un clima di attesa e preoccupazione per l’esito delle indagini.
Dall’Austria emergono dettagli tecnici delicati
Fonti locali, tra cui Il Mattino, riportano che l’equipe medica della Clinica universitaria di Innsbruck – che era in sala operatoria a Bolzano durante il prelievo del cuore destinato a Domenico – avrebbe avuto a disposizione abbastanza ghiaccio per conservare l’organo. Tuttavia, nessuno tra i medici italiani avrebbe chiesto il supporto necessario. Le testimonianze raccolte dagli inquirenti austriaci evidenziano anche un drenaggio venoso insufficiente durante la procedura. Un dettaglio tecnico che potrebbe aver pesato sull’esito del trapianto.
Comunicazione difficile tra le squadre
Tra la squadra arrivata da Innsbruck e quella del Monaldi di Napoli, secondo le prime ricostruzioni, ci sarebbero stati problemi di comunicazione. Lo confermano sia le testimonianze raccolte dagli investigatori sia alcune dichiarazioni informali dei presenti in sala operatoria. «C’erano momenti in cui non si capiva chi dovesse fare cosa», ha raccontato una fonte vicina all’equipe austriaca. Solo ora, col senno di poi, certi passaggi appaiono meno chiari. Eppure, la procedura avrebbe dovuto essere coordinata in ogni dettaglio.
Sette indagati, l’incidente probatorio è alle porte
Al momento sono sette gli indagati nell’inchiesta aperta dalla Procura di Napoli sulla morte di Domenico. Martedì prossimo, davanti al gip Mariano Sorrentino, si terrà il conferimento degli incarichi per l’incidente probatorio: un passaggio decisivo per ricostruire con precisione cosa sia successo nelle ore cruciali tra Bolzano e Napoli. Gli avvocati delle parti si preparano a una fase delicata, mentre i familiari del bambino aspettano risposte concrete.
Solidarietà e fiducia all’Ospedale Monaldi
Nella nota diffusa ieri sera, la direzione dell’ospedale Monaldi ha ringraziato anche pazienti e cittadini che hanno mostrato sostegno e fiducia alla struttura. «Nonostante tutto, sentiamo il calore della città», ha spiegato un’infermiera del reparto trapianti. In queste ore, nei corridoi dell’ospedale, si respira una tensione contenuta: tutti aspettano l’esito delle indagini per capire se e dove siano stati commessi errori.
La vicenda resta aperta. Le prossime settimane saranno decisive per stabilire le responsabilità e fare chiarezza su una pagina dolorosa della sanità napoletana.
