Riccione: la spiaggia dei lettini a 4 euro e il segreto del bagnino Guerrino

Riccione: la spiaggia dei lettini a 4 euro e il segreto del bagnino Guerrino

Riccione: la spiaggia dei lettini a 4 euro e il segreto del bagnino Guerrino

Matteo Rigamonti

Agosto 17, 2025

A Riccione, una delle località balneari più celebri della Riviera Romagnola, si trova una spiaggia che ha mantenuto un prezzo accessibile per i lettini: solo 4 euro, sia in riva al mare che in ultima fila. Il merito di questa scelta è da attribuire a Guerrino Ricci, un bagnino che, all’età di 86 anni, continua a lavorare con la stessa passione di un tempo. Guerrino, con la sua canotta blu, pantaloncini rossi e cappello da capitano, è un simbolo di ospitalità e tradizione, capace di far sentire ogni bagnante come a casa.

Guerrino non è un bagnino qualsiasi; ha dedicato quasi cinquant’anni della sua vita a questa professione, accogliendo bagnanti di ogni età e provenienza. La sua filosofia è semplice e diretta: «Non faccio pagare l’ombrellone, sono 4 euro a lettino». Questa scelta, apparentemente banale, è frutto di un’attenta osservazione del mercato. Guerrino sa bene che, considerando i costi di viaggio e soggiorno, un aumento dei prezzi potrebbe allontanare i turisti dalla sua spiaggia, spingendoli verso le opzioni gratuite o verso stabilimenti più economici.

un’atmosfera accogliente e familiare

L’atmosfera sulla spiaggia 16, nella zona Fontanelle, è accogliente e familiare. Gli ombrelloni a righe e i lettini verdi e gialli, che sembrano provenire da un’epoca passata, creano un ambiente nostalgico, quasi vintage. Questa estetica, unita al calore umano di Guerrino, ha permesso a molti turisti di tornare anno dopo anno. Tra i suoi affezionati, c’è Heidi, una tedesca di 87 anni, che da decenni sceglie Riccione come meta per le sue vacanze estive. E poi c’è Robert, un olandese che frequenta la spiaggia da oltre cinquant’anni. Guerrino conosce i nomi e le storie di tutti i suoi clienti, frutto di un legame che si è costruito nel tempo.

la carriera di guerrino

La carriera di Guerrino come bagnino di salvataggio è iniziata negli anni Sessanta, un periodo in cui il turismo a Riccione stava esplodendo. «Per vent’anni sono stato bagnino di salvataggio», racconta con orgoglio. Ricorda i tempi in cui la città era un simbolo del turismo estivo, affollata da turisti provenienti da tutta Europa, in particolare donne e famiglie che affollavano le spiagge. Guerrino ha visto la Riviera trasformarsi, con l’apertura di nuovi stabilimenti e la richiesta del Comune di diversificare l’offerta turistica, portando i bagnini a lavorare anche nelle zone più lontane dal centro.

Nonostante i cambiamenti nel panorama turistico, Guerrino è rimasto fedele alla sua filosofia e alla sua routine. Si alza ogni mattina alle 5:10, si prepara e si presenta in spiaggia alle 6, pronto a lavorare fino all’ultimo bagnante. «Mi alzo presto, faccio una doccia e arrivo in spiaggia alle 6», racconta. Questa dedizione non è solo un lavoro per lui, ma una vera e propria missione. Guerrino è un tuttofare, impegnato non solo nella gestione dei lettini e degli ombrelloni, ma anche nel garantire un servizio attento e cortese a tutti i suoi clienti.

un legame con il passato

La sua attitudine calorosa e la sua disponibilità hanno reso la sua spiaggia un luogo di ritrovo per famiglie e amici, un posto dove i ricordi si intrecciano con la sabbia e il mare. Anche se Riccione ha visto un cambiamento nel suo tessuto sociale e turistico, con la scomparsa di molte pensioni familiari e l’aumento delle strutture alberghiere, Guerrino continua a rappresentare un legame con il passato, un’epoca in cui le vacanze al mare erano sinonimo di semplicità e convivialità.

Oggi, mentre il turismo balneare si evolve, con sempre più persone che cercano esperienze uniche e personalizzate, Guerrino Ricci rimane un punto di riferimento. La sua scelta di mantenere i prezzi accessibili è un chiaro segnale di come la tradizione possa convivere con le sfide moderne. La sua è una lezione di vita, dove il valore dell’ospitalità e della cordialità supera di gran lunga il profitto economico. Guerrino ha dimostrato che, per attirare i turisti, non serve solo un bel mare e un buon servizio, ma anche un cuore che batte per la comunità e per chiunque scelga di trascorrere le proprie vacanze in questo angolo di paradiso della Riviera Romagnola.