L’apertura della Sala Web da parte della Biennale di Venezia segna un momento cruciale per il mondo del cinema. Questa iniziativa, parte della 82/a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, offre un accesso globale a cortometraggi e lungometraggi in streaming, democratizzando l’arte cinematografica e ampliando le opportunità di visione per un vasto pubblico. La Sala Web non è solo un luogo virtuale, ma un punto di incontro per cinefili e appassionati, dove è possibile scoprire opere in prima mondiale.
Un’esperienza cinematografica innovativa
La Sala Web propone una selezione di quattro film di Biennale College-Cinema e 14 cortometraggi, di cui 13 provengono dalla sezione Orizzonti e uno è presentato Fuori Concorso. Questi cortometraggi saranno disponibili gratuitamente, permettendo a chiunque di partecipare al festival, anche senza recarsi fisicamente al Lido di Venezia. Le proiezioni online sono programmate in contemporanea con le presentazioni ufficiali, offrendo un’esperienza simile a quella di una proiezione tradizionale.
- Accesso ai cortometraggi:
- Disponibili sul sito Festival Scope.
- Visionabili a partire dalle 18:00 del giorno della proiezione ufficiale.
Accessibili fino alle 23:59 del 30 settembre.
Accesso ai lungometraggi:
- Visibili sulla piattaforma streaming Biennale Cinema Channel.
- Abbonamenti trimestrali a 11,90 euro o annuali a 39,00 euro disponibili su labiennale.org e mymovies.it.
Film in evidenza
Il programma include opere significative, come:
- “Agnus Dei” di Massimiliano Camaiti, che affronta tematiche di grande impatto emotivo.
- “Chiet Chea Manusa (Becoming Human)” di Polen Ly, un film che unisce Cambogia e Stati Uniti.
- “One Woman One Bra” di Vincho Nchogu, un’opera prima proveniente da Kenya e Nigeria.
- “Secret of a Mountain Serpent” di Nidhi Saxena, che intreccia elementi culturali indiani e dello Sri Lanka.
Questi film offrono prospettive uniche e innovative, arricchendo il panorama cinematografico presentato al festival.
Un passo verso l’inclusività
L’introduzione della Sala Web rappresenta un importante passo verso una maggiore inclusività nel panorama cinematografico. Questa iniziativa consente di diffondere opere che altrimenti potrebbero rimanere sconosciute e stimola il dibattito sulle tematiche affrontate nei film. La Biennale di Venezia, sempre attenta alle nuove tecnologie, dimostra con questa iniziativa di saper adattarsi alle nuove realtà e di voler creare una connessione diretta tra il festival e il pubblico, ovunque si trovi.
In un periodo di trasformazione per il cinema, con l’aumento delle piattaforme digitali, Venezia si afferma come un pioniere nell’integrazione di queste nuove forme di distribuzione. La Sala Web è un segno tangibile della volontà della Biennale di rimanere al passo con i tempi, continuando a promuovere il cinema in tutte le sue forme e celebrando la creatività e la diversità culturale.
