Simest, la società per l’internazionalizzazione delle imprese del gruppo Cassa Depositi e Prestiti (CdP), ha recentemente annunciato un’importante ristrutturazione all’interno del suo consiglio di amministrazione. Durante l’assemblea degli azionisti, tenutasi oggi, è stato nominato un nuovo CDA che guiderà l’azienda per il triennio 2025-2027. Questo rinnovato consiglio si propone di affrontare le sfide del mercato globale e di supportare le imprese italiane nel loro percorso di internazionalizzazione.
Vittorio de Pedys e Regina Corradini D’Arienzo
Vittorio de Pedys è stato scelto come presidente del consiglio di amministrazione. Con una lunga carriera nel settore finanziario e delle istituzioni pubbliche, de Pedys porta con sé una vasta esperienza che si prevede sarà fondamentale per i progetti futuri di Simest. La sua nomina rappresenta un passo significativo verso una gestione strategica e orientata all’innovazione, necessaria per affrontare le dinamiche economiche attuali.
Regina Corradini D’Arienzo, già alla guida della società come amministratore delegato, è stata riconfermata nel suo ruolo. La sua leadership ha contribuito a rafforzare la posizione di Simest nel panorama internazionale, consentendo a molte piccole e medie imprese italiane di espandere la loro attività oltre confine. Corradini D’Arienzo è nota per la sua visione strategica e per l’impegno nel promuovere l’internazionalizzazione come leva di crescita per l’economia italiana.
I nuovi membri del CDA
Accanto a de Pedys e Corradini D’Arienzo, il nuovo consiglio di amministrazione si compone di figure di spicco nel mondo imprenditoriale e finanziario:
- Matteo Zoppas
- Sandro Donati
- Maria Elena Perretti
- Roberto Rati
- Barbara Cimmino
Ognuno di loro porta competenze specifiche e un’ampia esperienza nel proprio campo, il che promette di arricchire il dibattito e le decisioni strategiche all’interno dell’organo di gestione.
L’assemblea degli azionisti ha espresso il proprio ringraziamento a tutti i membri uscenti, con un particolare riconoscimento a Pasquale Salzano, l’ex presidente. Salzano ha ricoperto un ruolo cruciale nel guidare Simest durante un periodo di trasformazione significativa, contribuendo a risultati positivi e a un aumento della reputazione dell’azienda a livello internazionale.
Il collegio sindacale e le sfide future
La nuova assemblea ha anche provveduto alla nomina dei membri del collegio sindacale, che gioca un ruolo essenziale nella supervisione delle attività della società. Il collegio è composto da Renato Castaldo, che assume il ruolo di presidente, e dai sindaci effettivi Lucrezia Iuliano e Ugo Venanzio Gaspari. Questo team avrà il compito di vigilare sulla correttezza amministrativa e sulla compliance normativa di Simest, garantendo trasparenza e integrità nelle operazioni aziendali.
Simest, da sempre impegnata nel sostegno alle imprese italiane che desiderano espandere la loro presenza sui mercati esteri, ha visto una crescente domanda di servizi di internazionalizzazione negli ultimi anni. Le aziende italiane, in particolare le PMI, si confrontano con sfide uniche quando si tratta di penetrare in mercati stranieri. In questo contesto, il ruolo di Simest diventa cruciale, poiché fornisce non solo supporto finanziario, ma anche consulenze strategiche e servizi di assistenza.
In conclusione, il nuovo consiglio di amministrazione di Simest rappresenta una combinazione di esperienza, competenza e visione. Sotto la guida di Vittorio de Pedys e Regina Corradini D’Arienzo, l’azienda è ben posizionata per affrontare le sfide future e per supportare le imprese italiane nel loro viaggio verso l’internazionalizzazione. Con una leadership forte e una chiara strategia, Simest mira a diventare un partner indispensabile per le aziende italiane che desiderano conquistare i mercati globali.
