Dall’8 al 15 novembre 2023, Salerno si prepara ad accogliere la trentesima edizione di Linea d’Ombra Festival, un evento che si è affermato come un’importante vetrina per il cinema e il dialogo interculturale. Quest’anno, il festival si concentrerà sul tema “Diritti/Rights”, approfondendo in particolare il Diritto al sapere, un concetto sempre più rilevante in un contesto di rapida evoluzione tecnologica e crescenti disuguaglianze sociali e culturali.
La direzione artistica del festival è affidata a Peppe D’Antonio e Boris Sollazzo, due figure di spicco nel panorama cinematografico, che hanno creato un programma ricco e variegato. Con tre concorsi ufficiali e una serie di ospiti internazionali, Linea d’Ombra intende stimolare il dibattito su questioni cruciali legate alla cultura, alla pace e all’educazione. In un momento storico in cui la condivisione del sapere è essenziale per costruire ponti tra le diversità, il festival invita il pubblico a riflettere su come la cultura possa fungere da veicolo per il dialogo e l’inclusione.
eventi e ospiti
Il festival si snoderà attraverso otto giorni di proiezioni, incontri e dibattiti, creando uno spazio di confronto tra i protagonisti del cinema di ieri e di oggi. Tra gli ospiti di spicco, il regista israeliano Eran Riklis, che riceverà il premio alla carriera, è noto per il suo sguardo acuto sulle storie umane e per la sua capacità di affrontare le complessità socio-politiche del Medio Oriente. La sua filmografia include titoli come “La Sposa Siriana” e “Il Giardino dei Limoni”, esempi di come il cinema possa esplorare tensioni e aspirazioni umane.
Uno degli eventi più attesi sarà la Maratona Notturna, durante la quale saranno proiettati alcuni dei suoi film più significativi, tra cui:
- “Il Responsabile delle Risorse Umane” (2010)
- “In Fuga con il Nemico” (2012)
- “Leggere Lolita a Teheran” (2024)
Queste proiezioni offriranno al pubblico l’opportunità di immergersi nella visione artistica di Riklis e di riflettere sui temi della libertà di espressione e dell’identità culturale.
programmazione e iniziative
Accanto ai concorsi ufficiali, il festival presenterà un ricco programma di eventi fuori concorso, tra cui anteprime e proiezioni speciali. Un appuntamento imperdibile sarà la visione de “I bambini di Gaza” di Loris Lai (2024) al Cinema Fatima, seguita da un incontro-dibattito con figure di spicco come Maria Rosaria Greco e Omar Suleiman. Questo incontro rappresenterà un’importante occasione per approfondire le problematiche attuali legate al conflitto in Medio Oriente e discutere il ruolo del cinema nella sensibilizzazione su questi temi.
Inoltre, il festival dedicherà una sezione a OpenSpace, una vetrina riservata alle produzioni locali della Campania, offrendo un’opportunità unica per scoprire cortometraggi, documentari e opere di animazione realizzate da giovani talenti emergenti. Questo spazio mette in evidenza l’importanza di sostenere il cinema locale e valorizzare la creatività del territorio.
riflessioni finali
Il concept visivo del festival, ideato da Roberto Policastro, rappresenta in modo evocativo il tema del “Diritto al sapere”. L’immagine di una mela, simbolo universale di conoscenza, ma corrotta dal marcio, diventa un potente emblema di un sapere tradito. Questa metafora visiva sottolinea come la guerra e l’ignoranza possano minacciare la trasmissione della conoscenza e l’educazione, evidenziando l’urgenza di preservare e promuovere il diritto al sapere in tutte le sue forme.
La trentesima edizione di Linea d’Ombra Festival si preannuncia come un’importante occasione di riflessione e dialogo, un momento in cui il cinema diventa strumento di consapevolezza e cambiamento. In un’epoca in cui il sapere è spesso messo in discussione, il festival rappresenta un faro di speranza, un invito a non dimenticare l’importanza della conoscenza e della cultura come pilastri fondamentali della società.
