L’aeroporto di Malpensa, uno dei principali hub per il traffico aereo in Italia e in Europa, si trova attualmente ad affrontare una situazione critica legata alla fornitura di carburante. Un guasto significativo presso la raffineria di Sannazzaro de’ Burgondi, una delle due raffinerie che forniscono il cherosene necessario per il rifornimento degli aerei, ha portato a una riduzione delle forniture di jet fuel. Secondo le informazioni riportate dal Corriere della Sera, il carburante colpito è in particolare il Jet A1, essenziale per le operazioni di volo.
situazione attuale delle forniture
Le due raffinerie che forniscono Malpensa sono situate a Sannazzaro (Pavia) e a Trecate (Novara). Sebbene entrambe siano fondamentali per il rifornimento, è la raffineria di Sannazzaro, gestita da Eni, a mostrare segni di difficoltà . Il problema è tale da far prevedere una riduzione delle forniture almeno fino alla fine dell’anno, come indicato in un bollettino Notam diffuso agli operatori del settore aereo. Questa situazione ha suscitato preoccupazioni tra le compagnie aeree e gli operatori del trasporto aereo, che devono ora adattarsi a una nuova realtà operativa.
avvisi e impatti sui voli
Il Notam avverte che gli operatori riforniti da Eni devono, quando possibile, calcolare una quantità sufficiente di carburante dagli aeroporti precedenti per le tratte successive. Questo avviso è particolarmente rilevante per i voli a medio-corto raggio, poiché le compagnie aeree potrebbero dover rivedere le loro strategie di rifornimento per garantire la regolarità dei voli. Nonostante le difficoltà , le compagnie hanno assicurato che l’operatività continua, ma ci si aspetta che emergano problematiche nella seconda metà di novembre, quando la riduzione delle forniture potrebbe farsi sentire più intensamente.
misure intraprese da eni
Eni, in una nota ufficiale, ha confermato il problema agli impianti della raffineria di Sannazzaro, segnalando una parziale e temporanea riduzione della produzione di jet A1 nei mesi di ottobre e novembre. L’azienda ha rassicurato che attualmente non ci sono problemi di disponibilità di jet fuel e che sono già in atto misure per garantire rifornimenti alternativi. Secondo le stime, la produzione di carburante presso la raffineria di Sannazzaro subirà un calo del 10% nel mese di ottobre, con previsioni di una riduzione fino al 25% nel mese di novembre.
- Compagnie aeree potrebbero modificare le loro abitudini di rifornimento, caricando più carburante nei loro aeroporti di partenza.
- Questa prassi è comune tra le compagnie aeree low cost, che tendono a imbarcare solo il carburante necessario per minimizzare i costi.
impatti sui passeggeri e il futuro
L’impatto di questa situazione non riguarderà solo il personale di terra e le compagnie aeree, ma avrà anche ripercussioni sui passeggeri. Le eventuali difficoltà nel rifornimento potrebbero tradursi in ritardi e cancellazioni di voli, così come variazioni negli orari di partenza e arrivo. I viaggiatori sono quindi invitati a monitorare lo stato dei propri voli e a prestare attenzione alle comunicazioni delle compagnie aeree.
In un contesto più ampio, la questione del rifornimento di carburante per gli aerei solleva interrogativi sulla vulnerabilità delle infrastrutture energetiche italiane. La dipendenza da un numero limitato di raffinerie per la fornitura di carburante può rivelarsi problematica, soprattutto in situazioni di emergenza come quella attuale. Il settore aviazione, già provato dalla pandemia, potrebbe trovarsi nuovamente in difficoltà se non verranno implementate soluzioni a lungo termine per diversificare e garantire una fornitura continua e affidabile di carburante.
In attesa di sviluppi, le compagnie aeree e gli operatori di Malpensa stanno lavorando a stretto contatto con Eni per ottimizzare le operazioni di rifornimento e garantire che i passeggeri possano continuare a viaggiare senza interruzioni. La situazione rimane monitorata, con aggiornamenti costanti sulle forniture di carburante e sull’operatività dello scalo, affinché ogni possibile inconveniente venga gestito con la massima efficienza.
