Milano, 27 ottobre 2025 – Domenica 26 ottobre, a Santiago del Cile, Elia Viviani, ciclista veronese classe 1989, ha detto addio alle corse con una vittoria. Al traguardo, davanti a una folla raccolta sotto il palco delle premiazioni, Viviani ha incrociato le braccia sul petto formando una “X”, un gesto che per lui segnava la fine di un lungo percorso sportivo. Ma nelle ore seguenti, quel segno è stato interpretato in modo molto diverso da Roberto Vannacci, generale e vicesegretario della Lega. Su X (ex Twitter), Vannacci ha rilanciato la foto del campione scrivendo: «Un’altra Decima per l’Italia!». Da lì è scoppiata la polemica.
Viviani chiude con una X, Vannacci rilancia e scatena il dibattito
Il 36enne Viviani ha spiegato ai cronisti che la “X” era un modo per “mettere il punto”, chiudere con un segno chiaro una carriera nata tra le strade di Isola della Scala e coronata da ori olimpici e mondiali. “Volevo solo dire che qui si chiude un cerchio”, ha detto, ancora con la maglia sudata addosso e la voce rotta dall’emozione. Ma il gesto, catturato dagli obiettivi dell’EPA – con Osvaldo Villarroel in prima fila, il sole che tagliava la pista di Santiago – è stato subito preso con occhi diversi.
Vannacci, neo europarlamentare, ha postato la foto su X alle 19.42, accompagnandola con la frase: «Un’altra Decima per l’Italia!». Per molti utenti il messaggio è risultato ambiguo. La “Decima” richiama infatti la X Flottiglia MAS, formazione militare della Repubblica Sociale Italiana, spesso citata dal generale. Durante la campagna per le Europee 2024, Vannacci aveva già parlato di “tracciare una decima” sul simbolo della Lega, scatenando polemiche e accuse di revisionismo.
Social in fermento: ironia, critiche e battute
Il post di Vannacci ha acceso subito la discussione. Qualcuno ha provato a correggerlo: “Guardi che Viviani si ritira, non ha vinto la Decima Coppa”, ha scritto Marco da Firenze. Altri hanno scelto l’ironia, ricordando il risultato della Lega alle ultime regionali in Toscana, appena il 4%. “Forse la X di Viviani è quella che mancava sulla scheda elettorale con il suo nome”, ha commentato un utente chiamato “ToscanoDoc”.
Non sono mancati toni più duri. “Fossi in lui lo denuncerei”, ha scritto Giulia. Un altro: “Lascialo in mutande”. E ancora: “Il prossimo post sarà sulla decima dedicata a X-Factor?”. La discussione si è allargata, tra battute e riferimenti alla storia recente del Paese.
Il passato di Vannacci e le sue spiegazioni
Non è la prima volta che Vannacci finisce al centro delle polemiche per riferimenti storici controversi. Nel giugno 2024, a un comizio a Milano, aveva difeso il suo uso della parola “decima”, sostenendo che si riferiva alla X Flottiglia MAS della Regia Marina e non alla formazione fascista. “Parlo di storia militare, non di politica”, aveva detto ai giornalisti. Ma le sue parole continuano a dividere.
Viviani, invece, non ha risposto direttamente. In serata, contattato da alcuni colleghi italiani, si è limitato a dire: “La X l’ho fatta per me. Il resto non mi interessa”. Poi ha chiuso la telefonata, dicendo che doveva tornare in hotel a preparare la valigia.
L’ultimo saluto resta nel segno dello sport
La scena finale a Santiago rimane viva nella mente: Viviani che abbraccia uno a uno i compagni di squadra, la bici appoggiata alle transenne, il pubblico che applaude. Un ragazzino cileno gli porge una borraccia da firmare. Viviani sorride, prende un pennarello e scrive solo il suo nome. Nessuna X.
