Verona, 16 dicembre 2025 – Un nuovo capitolo per il gruppo energetico di Verona e Vicenza. Da oggi, Agsm Aim cambia nome e diventa Magis. L’annuncio è arrivato ieri sera, durante la tradizionale festa di Natale del Gruppo, che ha riunito oltre settecento dipendenti nella sede di via Campo Marzo a Verona. Un momento atteso, carico di significati, che ha segnato la nascita ufficiale del nuovo brand Magis, scelto per raccontare la nuova identità dell’azienda.
Magis: un nome che guarda al futuro
Il nome Magis nasce rimescolando le lettere di Agsm Aim. Ma non è solo questo. In latino “magis” vuol dire “di più”, “oltre”, “verso il meglio”. Un messaggio chiaro, che i vertici vogliono far passare: progresso, ambizione e trasformazione. “Oggi parte il nostro futuro”, ha detto il presidente Federico Testa davanti a collaboratori e amministratori. “Abbiamo deciso di fare un passo importante, non solo per l’immagine ma per la strategia. Questo nome rappresenta chi siamo oggi: un’azienda pubblica solida, moderna, che crea valore per i territori che la ospitano e per quelli in cui opererà domani”.
Un percorso lungo un anno
Dietro alla nascita di Magis c’è stato un lavoro di oltre dodici mesi. Tra analisi, confronti interni e consulenze esterne, si è ridefinita la missione, la visione e lo scopo del Gruppo. Il risultato è un brand che accompagnerà il nuovo piano industriale, con l’obiettivo di posizionare l’azienda tra i principali protagonisti nazionali nel settore dell’energia e dei servizi pubblici. “Magis racchiude una storia di oltre un secolo e apre la porta a nuove opportunità”, ha spiegato Testa.
Territori e comunità al centro
Alla presentazione ufficiale non sono mancati i sindaci dei Comuni soci: Damiano Tommasi per Verona e Giacomo Possamai per Vicenza, insieme al consiglio di amministrazione della capogruppo e delle sei Business Unit. Un segnale forte del legame con le comunità locali. “Vogliamo che il cambiamento cammini al passo con i cittadini e i territori”, ha sottolineato Alessandro Russo, consigliere delegato. “Accompagneremo clienti, comunità e imprese in questa fase complessa di transizione. Per questo, accanto a Magis, abbiamo voluto scrivere ‘Benvenuta Transizione’. La prima transizione parte da noi, dalle persone e dal nostro piano industriale”.
Il lancio: una campagna a tutto campo
Il debutto di Magis non è solo un cambio di nome. Il nuovo brand è stato presentato con una campagna teaser e di lancio che coinvolge canali digitali, affissioni a Verona e Vicenza, e spot televisivi. La firma del naming e della comunicazione visiva è di Paolo Iabichino, pubblicitario e direttore creativo noto per il suo lavoro sull’identità dei civic brand. “Abbiamo trasformato l’eredità dei due acronimi Agsm e Aim in una narrazione coerente con i valori del Gruppo”, ha spiegato Iabichino.
Obiettivi chiari: crescere restando radicati
L’obiettivo è netto: rafforzare la presenza a livello nazionale, senza perdere il legame con i territori d’origine. Il nuovo piano industriale, presentato nei giorni scorsi ai dipendenti, punta su innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e servizi digitali. “È una sfida che guarda al futuro e parte dal Veneto, da Vicenza e Verona”, ha ribadito Russo. “Non è un caso, qui il futuro è qualcosa che sappiamo fare da sempre”.
Oltre cento anni di storia alle spalle
Dietro Magis c’è una storia che risale ai primi del Novecento. Oggi il gruppo conta più di 1.300 dipendenti e serve oltre 500mila clienti tra energia elettrica, gas e servizi idrici. Con il nuovo nome, hanno spiegato i vertici, si vuole segnare una svolta senza rinnegare un passato fatto di investimenti pubblici, attenzione al territorio e innovazione continua.
“Non cambiamo solo insegna”, ha concluso Testa. “Cambiamo passo. E lo facciamo insieme alle nostre persone e alle nostre comunità”.
