Milano, 18 dicembre 2025 – Le principali Borse europee hanno aperto la giornata in leggero rialzo, con un avvio prudente ma positivo. A Francoforte, il Dax ha guadagnato lo 0,34%, fermandosi a 24.159 punti poco dopo le 9. A Parigi, il Cac 40 è salito dello 0,12%, toccando gli 8.116 punti. Anche Londra ha mostrato segni di forza: il Ftse 100 ha messo a segno un +0,77%, arrivando a 9.759 punti.
Borse europee in crescita: l’apertura con i dati sotto la lente
L’avvio positivo delle piazze finanziarie europee arriva in un momento in cui gli investitori stanno tenendo d’occhio le mosse delle banche centrali e gli ultimi dati economici arrivati nella notte. A Francoforte, l’atmosfera tra gli operatori è prudente, ma il piccolo rialzo del Dax viene letto come un segnale di fiducia sulla solidità dell’economia tedesca. “Il mercato si muove con calma, senza sbalzi eccessivi”, ha spiegato stamattina un analista di Commerzbank contattato telefonicamente.
A Parigi la situazione è simile: il Cac 40 ha iniziato la giornata in lieve crescita, sostenuto soprattutto dai titoli energetici e da alcune grandi aziende industriali. “Gli investitori stanno ancora digerendo le ultime mosse della BCE”, ha detto un trader di Société Générale, riferendosi alle dichiarazioni recenti di Christine Lagarde sulla politica dei tassi.
Londra spinge i rialzi: banche e materie prime sotto i riflettori
A Londra, il Ftse 100 è stato il più brillante tra i listini europei. Il mercato britannico ha guadagnato lo 0,77% nelle prime ore, trascinato in particolare dai titoli bancari e dai settori legati alle materie prime. Barclays e HSBC hanno aperto in positivo, mentre il comparto minerario ha beneficiato dell’aumento dei prezzi dei metalli registrato nei mercati asiatici.
Secondo una fonte interna a JP Morgan nella City, “il clima rimane positivo, anche se la volatilità potrebbe crescere nei prossimi giorni, con le festività di Natale alle porte”. Un operatore della Borsa di Londra ha aggiunto che molti investitori stanno già riorganizzando i portafogli in vista della fine dell’anno.
Scenari internazionali: l’attesa sulle mosse delle banche centrali
A livello globale, l’attenzione resta puntata sulle prossime decisioni delle grandi banche centrali. La Federal Reserve americana ha mantenuto i tassi fermi la scorsa settimana, mentre la BCE ha ribadito la volontà di mantenere la prudenza almeno fino al primo trimestre del 2026. In Asia, la Banca del Giappone ha confermato la sua politica espansiva, contribuendo a tenere stabile il quadro sui mercati mondiali.
Gli operatori europei guardano anche ai dati sull’inflazione e sulla crescita arrivati dagli Stati Uniti e dalla Cina nelle ultime ore. Le prime stime indicano un’inflazione americana intorno al 3,2% su base annua a novembre, mentre la produzione industriale cinese sembra rallentare più del previsto.
Reazioni e prospettive: prudenza in vista del nuovo anno
Nonostante il buon avvio delle Borse europee, tra gli investitori domina ancora una certa prudenza. “Il mercato cerca di trovare un equilibrio tra le speranze di un taglio dei tassi nel 2026 e i timori di una possibile frenata dell’economia globale”, ha spiegato un gestore di fondi milanese, che ha preferito restare anonimo. A Milano, l’indice Ftse Mib ha seguito il trend degli altri listini europei, mostrando una crescita moderata nei primi scambi.
Gli analisti ricordano che la volatilità potrebbe aumentare nei prossimi giorni, complici i volumi ridotti tipici del periodo natalizio e l’incertezza sulle prospettive economiche per il 2026. Per ora, però, le principali Borse europee sembrano aver iniziato la settimana con il passo giusto, in attesa di nuovi segnali dai dati economici e dalle scelte delle autorità monetarie.
