Paramount intensifica la sua corsa per acquisire Warner

Paramount intensifica la sua corsa per acquisire Warner

Paramount intensifica la sua corsa per acquisire Warner

Giada Liguori

Dicembre 18, 2025

New York, 18 dicembre 2025 – Paramount Global non molla la presa. Ieri sera ha ribadito la sua offerta da 30 dollari per azione in contanti per mettere le mani su Warner Bros. Discovery, nonostante il no secco arrivato dal consiglio d’amministrazione guidato da David Zaslav. A parlare è stata una nota ufficiale del gruppo newyorkese, che sottolinea come la proposta di Paramount sia “un valore superiore” rispetto a quella di Netflix, il rivale diretto nella corsa al controllo di uno dei colossi dell’intrattenimento.

Paramount non si arrende: “La nostra offerta è la migliore”

Fonti interne a Paramount raccontano che la decisione di andare avanti con l’offerta cash da 30 dollari per azione è frutto di un’attenta valutazione del mercato e delle prospettive del mondo streaming. “Crediamo che la nostra proposta sia la più vantaggiosa per gli azionisti di Warner”, ha detto un portavoce, evidenziando come l’offerta superi, sia economicamente sia strategicamente, quella presentata da Netflix qualche settimana fa.

Il consiglio di amministrazione di Warner Bros. Discovery aveva respinto l’offerta di Paramount lunedì, giudicandola troppo bassa rispetto alle aspettative e alle valutazioni interne. Ma la partita è tutt’altro che chiusa. “Continueremo a esplorare tutte le strade per portare i vantaggi della nostra proposta a tutti gli azionisti e investitori di Warner”, si legge nella nota diffusa ieri sera.

La sfida tra colossi dello streaming si fa dura

Questa vicenda arriva in un momento delicato per il settore media e intrattenimento. La competizione tra Paramount, Netflix e Warner Bros. Discovery è diventata più accesa negli ultimi mesi, spinta dal rallentamento degli abbonamenti e dalla necessità di rafforzare i cataloghi per restare leader a livello globale. Secondo Variety, nel terzo trimestre 2025 il mercato dello streaming negli Stati Uniti è cresciuto meno del 2%, segno che il settore sta entrando in una fase di maturità che spinge i grandi gruppi a guardare a fusioni e acquisizioni.

“L’unione tra Paramount e Warner potrebbe portare a risparmi importanti e rafforzare la posizione contro Netflix e Disney+”, spiega Sarah Klein, analista media di MoffettNathanson. Resta però il nodo del prezzo: il board di Warner avrebbe giudicato l’offerta di Paramount “non in linea” con il valore della società, soprattutto considerando gli investimenti fatti di recente in contenuti originali e piattaforme digitali.

Mercati in movimento e scenari aperti

La conferma dell’offerta di Paramount ha mosso subito i mercati: stamattina il titolo Warner Bros. Discovery ha aperto in rialzo del 3,2% al Nasdaq, mentre le azioni Paramount sono rimaste quasi ferme. Gli analisti però sono prudenti. “Potremmo vedere un’asta tra i grandi gruppi”, avverte Mark Feldman di JP Morgan, “con conseguenze imprevedibili sui prezzi”.

Tra gli investitori le opinioni sono divise. Alcuni apprezzano la chiarezza di Paramount, altri temono che una guerra di offerte gonfi troppo il valore degli asset. “Serve trasparenza sulle reali sinergie e sui piani futuri”, confida un gestore che detiene quote in entrambe le società.

Cosa succederà ora? Tutti in attesa

Per ora non è chiaro se il consiglio di Warner Bros. Discovery riaprirà il dialogo con Paramount o se aspetterà nuovi rilanci da Netflix o altri potenziali acquirenti. Fonti vicine al dossier parlano di possibili incontri riservati nelle prossime settimane.

Intanto, tra Los Angeles e New York, i dipendenti delle due società vivono con ansia e curiosità questo momento. “C’è molta incertezza, ma anche voglia di capire come potrebbe cambiare il settore dell’intrattenimento”, racconta un manager della divisione streaming di Warner. Solo quando arriverà una decisione definitiva si capirà davvero quale strada prenderà il mercato nei prossimi anni.