Icop conquista Palingeo: oltre il 90% del capitale sociale in tasca

Icop conquista Palingeo: oltre il 90% del capitale sociale in tasca

Icop conquista Palingeo: oltre il 90% del capitale sociale in tasca

Giada Liguori

Dicembre 19, 2025

Milano, 19 dicembre 2025 – Icop Spa ha annunciato oggi di aver superato il 90% del capitale sociale di Palingeo S.p.A., grazie all’offerta pubblica di acquisto partita qualche settimana fa. La società friulana ha comunicato il traguardo, che apre la strada allo squeeze out e al conseguente delisting di Palingeo da Borsa Italiana. Un passaggio importante per il mondo delle fondazioni speciali e delle opere marittime.

Oltre il 90%, il delisting è dietro l’angolo

La notizia è arrivata in mattinata, con un comunicato di Icop Spa, società benefit di Basiliano (Udine), specializzata in ingegneria del sottosuolo e microtunneling. “Dopo aver completato la procedura – si legge nella nota – Borsa Italiana disporrà il delisting delle azioni ordinarie di Palingeo”. Un passaggio atteso da giorni dagli analisti, che seguivano con attenzione l’andamento delle adesioni all’OPA.

Secondo quanto riportato da BPER Banca S.p.A., che ha coordinato la raccolta delle adesioni, la soglia del 90% è stata superata proprio oggi. Questo risultato permette a Icop di procedere con lo squeeze out, cioè l’acquisto forzoso delle azioni rimaste in mano ai piccoli azionisti.

Il prezzo e i tempi dell’operazione

L’offerta pubblica totale riguardava 3.316.825 azioni ordinarie di Palingeo, a un prezzo massimo di 6,61 euro per azione. Secondo fonti vicine al dossier, questa cifra rispecchia le valutazioni medie del settore. “L’acquisto è stato fatto a un prezzo non superiore a 6,61 euro per azione”, ha precisato Icop nel comunicato ufficiale.

Le adesioni sono arrivate nelle ultime settimane tramite la rete degli intermediari finanziari, con BPER Banca che ha fatto da coordinatore. Solo oggi, dopo aver controllato tutte le comunicazioni, si è potuto confermare il superamento della soglia decisiva per chiudere l’operazione.

Cosa cambia per il settore e cosa aspettarsi

L’ingresso di Palingeo nel gruppo Icop segna un passo avanti importante nel campo delle infrastrutture specialistiche. Le due aziende, attive in settori come le fondazioni profonde, il microtunneling e le opere marittime, potranno ora unire forze e clienti. “È una tappa fondamentale per la crescita del gruppo”, ha commentato un dirigente Icop contattato nel pomeriggio.

Il mercato ha reagito in modo misto: c’è chi ha apprezzato la valorizzazione delle azioni Palingeo, chi invece rimpiange la perdita di una società quotata nel settore infrastrutturale. “Era un’operazione prevista – ha detto un analista milanese – ma il settore resta in fermento, e nei prossimi mesi potrebbero arrivare altre novità”.

Squeeze out e uscita da Piazza Affari: cosa succede adesso

Con il superamento del 90%, Icop può ora avviare l’acquisto obbligatorio delle azioni residue (lo squeeze out), come previsto dalla legge. I tempi precisi saranno definiti nei prossimi giorni, ma fonti vicine all’operazione stimano che tutto dovrebbe concludersi entro poche settimane.

Intanto, Borsa Italiana ha già cominciato le pratiche per il delisting delle azioni Palingeo. Una volta terminato lo squeeze out, la società uscirà definitivamente dal listino, chiudendo così un capitolo che durava da anni.

Reazioni dal territorio e dagli azionisti

A Basiliano, dove ha sede Icop, la notizia è stata accolta con un mix di soddisfazione e cautela. Alcuni dipendenti hanno detto che “l’integrazione porterà nuove opportunità”. Tra i piccoli azionisti di Palingeo, invece, non mancano dubbi e qualche rimpianto per l’uscita dalla Borsa. “Ci aspettavamo una valorizzazione più alta”, ha confessato un socio storico.

Ora resta da vedere come si muoverà il nuovo gruppo e quali saranno le conseguenze sul lavoro e sull’industria nei territori coinvolti. Per il momento, questa operazione segna una svolta per due realtà chiave dell’ingegneria italiana, pronte a giocare un ruolo più grande anche fuori dai confini nazionali.