Milano, 19 dicembre 2025 – Sony rafforza il controllo su Snoopy e Charlie Brown. Il gruppo giapponese, attraverso le sue controllate Sony Music Entertainment Japan (Smej) e Sony Pictures Entertainment (Spe), ha annunciato oggi di aver siglato un accordo con la canadese WildBrain per acquistare il 41% del capitale che quest’ultima deteneva indirettamente in Peanuts Holdings. L’operazione, del valore di 630 milioni di dollari canadesi (circa 390 milioni di euro), porta la quota di Sony all’80%, mentre il restante 20% resta nelle mani della famiglia di Charles M. Schulz, il creatore dei celebri personaggi.
Sony sale all’80% di Peanuts Holdings
La notizia è arrivata mercoledì mattina, con una nota diffusa dalle sedi di Tokyo e New York. Il gruppo Sony, presente nel capitale di Peanuts Holdings dal 2018, dà così un’accelerata al suo ruolo su uno dei marchi più riconoscibili dell’intrattenimento mondiale. “Siamo profondamente impegnati a portare avanti l’eredità di Charles Schulz e della sua famiglia”, ha detto Shunsuke Muramatsu, presidente e amministratore delegato di Sony Music Entertainment. Muramatsu ha sottolineato che con questa quota più ampia potranno “far crescere ancora di più il valore del marchio Peanuts, sfruttando la vasta rete globale e l’esperienza del gruppo Sony”.
Le società coinvolte hanno spiegato che la gestione delle attività e la proprietà dei diritti su Peanuts resteranno affidate a Peanuts Worldwide, società interamente controllata da Peanuts Holdings. Quest’ultima sarà consolidata nei conti di Sony, segnando così un passaggio chiave nella strategia di espansione internazionale del colosso giapponese.
Un marchio che resiste da 75 anni
La storia dei Peanuts è cominciata nel 1950, quando Charles M. Schulz ha dato vita a Snoopy, Charlie Brown, Lucy e Linus. Da allora, i personaggi hanno varcato generazioni e confini, diventando un fenomeno globale. Oggi sono protagonisti di fumetti, serie animate, merchandising e campagne pubblicitarie in più di 75 paesi. Secondo i dati forniti da WildBrain, il marchio genera ogni anno centinaia di milioni di dollari tra licenze e prodotti derivati.
Sony era entrata nella partita già nel 2018, acquisendo una quota significativa e stringendo una partnership con la famiglia Schulz e WildBrain per rilanciare il brand con nuovi contenuti audiovisivi e iniziative digitali. Da allora, sono stati realizzati speciali animati per le piattaforme streaming e rilanciati prodotti storici legati ai personaggi.
Le reazioni: “Un passo naturale”
La famiglia Schulz rimane proprietaria del 20% della società. In una breve nota diffusa dalla sede californiana della Charles M. Schulz Creative Associates, i familiari hanno definito l’accordo “un passo naturale”, aggiungendo che “la collaborazione con Sony ha già dato nuova linfa al mondo dei Peanuts”. Non sono stati forniti dettagli su eventuali nuove strategie editoriali o produzioni.
WildBrain, che cede la sua quota per concentrarsi su altri asset, ha parlato di “un’operazione positiva per tutte le parti”, sottolineando come il marchio Peanuts sia “in ottime mani”. Gli analisti del settore media hanno accolto la notizia come un segnale della crescente importanza dei contenuti iconici nelle strategie dei grandi gruppi dell’intrattenimento.
Impatto economico e prospettive
L’investimento da 390 milioni di euro è tra le operazioni più rilevanti dell’anno nel settore media. Secondo fonti finanziarie vicine alla vicenda, Sony punta a rafforzare la presenza internazionale dei Peanuts, mettendo insieme cinema, musica e merchandising. Non è escluso che arrivino nuovi progetti per il grande schermo o iniziative legate al mondo dei videogiochi.
Dopo l’annuncio, il titolo Sony ha registrato un leggero rialzo alla Borsa di Tokyo. Gli esperti sottolineano come questa mossa rientri in una strategia più ampia di consolidamento dei diritti su proprietà intellettuali con grande potenziale commerciale.
L’eredità di Schulz resta al centro
Nonostante i cambi di assetto, la famiglia Schulz continuerà a seguire da vicino la coerenza creativa del marchio. “L’eredità di mio padre resta il cuore di ogni decisione”, ha detto Craig Schulz, figlio del fumettista, in un’intervista alla stampa americana. La sfida adesso è mantenere vivo lo spirito originale dei Peanuts in un mercato sempre più competitivo.
Per i fan – dagli Stati Uniti al Giappone, passando per l’Europa – l’accordo è una garanzia: Snoopy e Charlie Brown continueranno a farci compagnia ancora per molto tempo. E Sony, con questa mossa, si prepara a scrivere un nuovo capitolo nella storia dell’intrattenimento mondiale.
