New York, 19 dicembre 2025 – Wall Street parte oggi in rialzo, con i principali indici che mostrano segnali di forza. Il Dow Jones guadagna lo 0,41% a 48.162,04 punti, il Nasdaq cresce dello 0,61% toccando 23.142,63 punti, mentre lo S&P 500 sale dello 0,44% a 6.804,50 punti. Un inizio che riflette un certo ottimismo tra gli investitori, anche se l’aria resta prudente a causa delle incertezze sull’andamento dell’economia.
Wall Street riparte con fiducia, ma senza euforia
La seduta a New York si è aperta con un clima vivace fin dai primi minuti, quando alle 9:30 locali (le 15:30 in Italia) i mercati hanno subito virato in positivo. A spingere sono stati alcuni dati usciti nelle ultime ore, in particolare le richieste di sussidi di disoccupazione, risultate più basse del previsto. “Il mercato vuole chiudere l’anno con il segno più”, ha commentato a Bloomberg David Kelly, capo stratega globale di J.P. Morgan Asset Management. Tuttavia, nei corridoi delle grandi banche si respira ancora prudenza: la Federal Reserve ha fatto capire che la politica monetaria resterà rigida almeno fino al primo trimestre del 2026.
I numeri del giorno: Dow Jones, Nasdaq e S&P 500 in verde
Guardando ai numeri, il Dow Jones Industrial Average ha aperto a 48.162,04 punti, in rialzo dello 0,41% rispetto alla chiusura di ieri. Il listino delle blue chip si mantiene quindi sopra quota 48mila, trainato soprattutto dai titoli industriali e finanziari. Il Nasdaq Composite, indice che segue le società tecnologiche, ha guadagnato lo 0,61% a 23.142,63 punti, con protagonisti come Apple e Nvidia, che hanno beneficiato delle recenti previsioni di utili più ottimistiche. Lo S&P 500, che raggruppa le 500 società più grandi degli Stati Uniti, ha chiuso la mattinata con un +0,44%, a 6.804,50 punti.
Cosa spinge i mercati: dati migliori e Fed ferma sui tassi
Gli esperti di Goldman Sachs sottolineano che il rialzo di oggi è legato anche a dati macro più incoraggianti del previsto. In particolare, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono scese a 210mila, meno delle 220mila attese dagli analisti. È un segnale che il mercato del lavoro americano resta solido, nonostante i timori su una possibile frenata dell’economia nei primi mesi del 2026. “Gli investitori cercano conferme sulla tenuta della crescita”, ha detto un trader di Wall Street poco dopo l’apertura.
Sul fronte della politica monetaria, la Federal Reserve ha ribadito nei giorni scorsi che manterrà i tassi d’interesse alti ancora per qualche mese. Il primo taglio è rimandato almeno a primavera 2026, una scelta che, secondo molti, potrebbe frenare la corsa dei mercati nelle prossime settimane.
Tra ottimismo e prudenza: gli operatori guardano con attenzione
Nonostante l’andamento positivo, tra chi opera in Borsa resta un clima di cautela. “Il rally di Natale è forse già in parte scontato”, ha osservato Linda Tran, analista di Morgan Stanley. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e i dubbi sull’inflazione sono ancora nodi da tenere d’occhio. In sala contrattazioni, intorno alle 10:15 locali, alcuni broker commentavano sottovoce i bruschi movimenti dei titoli tecnologici: “Basta una notizia inattesa per cambiare tutto”, ha confidato uno di loro.
In questo scenario, gli investitori continuano a tenere d’occhio i dati economici e le mosse della Fed, che restano la bussola principale per decidere come muovere i portafogli. Solo nelle prossime settimane si capirà se il trend positivo riuscirà a consolidarsi o se arriveranno le classiche prese di profitto di fine anno.
Wall Street chiude il 2025 tra speranze e incognite
Con il 2025 ormai quasi agli sgoccioli, il bilancio per i mercati americani resta positivo, ma non privo di ombre. Gli indici principali hanno recuperato terreno dopo la correzione estiva e si preparano a chiudere l’anno su livelli alti. Tuttavia, le prossime mosse della Federal Reserve e l’evoluzione dello scenario internazionale peseranno ancora sulle decisioni degli investitori nei primi mesi del 2026.
Per ora, la giornata parte all’insegna della fiducia. Ma a Wall Street – come ricordano molti operatori – basta poco per cambiare rotta.
