Milano, 20 dicembre 2025 – Piazza Affari chiude la settimana in rialzo, con un +0,66% venerdì 20 dicembre. L’indice Ftse Mib si è fermato a 44.757 punti. Dietro questo risultato, dicono gli operatori, c’è una miscela di prudenza in vista delle feste e una certa fiducia nelle prospettive di alcune grandi aziende italiane.
Ftse Mib in rialzo: i protagonisti della giornata
A spiccare sul listino principale sono stati alcuni nomi importanti. Saipem ha messo a segno un +1,97%, grazie a volumi in aumento e a un clima favorevole nel settore energia. Poco più dietro Leonardo, che ha chiuso a +1,9%, sostenuta dalle nuove commesse nel campo della difesa e dalle parole rassicuranti del management nell’ultima conference call con gli analisti. Bene anche Tim, salita dell’1,7%, che ha reagito positivamente alle voci su possibili sviluppi per la rete unica e ai segnali di stabilità arrivati dalla dirigenza.
“Il mercato premia chi ha fondamentali solidi e una strategia chiara per il 2026”, ha spiegato un trader di una banca d’affari milanese, sottolineando come gli investitori siano diventati più selettivi nelle ultime settimane.
I titoli in calo e lo scenario internazionale
Non tutti i titoli hanno seguito la stessa strada. Brunello Cucinelli ha lasciato sul terreno il 2,06%, frenato da qualche presa di profitto dopo il rally delle scorse settimane e da giudizi cauti degli analisti internazionali. Scende anche Tenaris (-1,4%), penalizzata dal calo del prezzo del petrolio e da alcune prese di profitto a fine settimana.
Gli operatori vedono un mercato ancora prudente. “L’attenzione è rivolta ai dati macro in arrivo dagli Stati Uniti e alle mosse delle banche centrali”, ha confidato un gestore a fine giornata. Si parla soprattutto delle decisioni di Federal Reserve e Bce, che recentemente hanno lasciato i tassi invariati ma hanno ribadito la necessità di tenere d’occhio l’inflazione.
Volumi bassi e attesa per la fine dell’anno
La giornata si è svolta con volumi leggermente sotto la media, un dato che non sorprende con le feste alle porte. Piazza Affari, come le altre grandi borse europee, si prepara a un periodo di calma: molti investitori hanno già chiuso le posizioni più rischiose, preferendo mettere in cassaforte i guadagni dell’anno.
“Il 2025 si chiude con un bilancio positivo per il mercato italiano”, ha ricordato un analista di Piazza Affari. “Ora resta da vedere se nelle ultime sedute ci sarà spazio per qualche spunto o se prevarrà la prudenza”. Gli occhi restano puntati su possibili novità geopolitiche e sulle prime indicazioni macro del 2026.
L’umore degli investitori e le prospettive
Tra gli investitori domina un atteggiamento di attesa. Alcuni piccoli risparmiatori, incontrati davanti alla sede di Borsa Italiana in piazza Affari, hanno ammesso di non voler fare mosse azzardate in questo momento. “Aspettiamo gennaio per capire come muoverci”, ha detto un giovane trader milanese.
Anche gli analisti mantengono un tono cauto sulle prospettive a breve termine: “Il mercato italiano ha dimostrato di sapersi difendere, ma servirà guardare con attenzione ai dati su inflazione e crescita”, ha commentato una fonte di una società di gestione.
In sintesi, la settimana si chiude con un segnale positivo per Piazza Affari, spinta da alcuni titoli industriali e tecnologici. Sullo sfondo, però, restano le incognite legate all’andamento internazionale e alle decisioni delle banche centrali. Nei prossimi giorni, con volumi ridotti e pochi dati in calendario, si profila una fase di consolidamento prima dell’avvio del nuovo anno.
