Milano, 21 dicembre 2025 – MiaPensione, la startup nata nel 2022 su iniziativa di Andrea Martelli, sta crescendo a ritmo serrato nel campo della consulenza previdenziale, un settore in Italia spesso avvolto da nebbia e complicazioni. Con base a Milano, l’azienda riceve oggi circa 10mila richieste al mese da lavoratori dipendenti, ma anche da dirigenti e professionisti con carriere a singhiozzo. L’obiettivo è ambizioso e chiaro: “Vogliamo costruire un ecosistema di educazione previdenziale e finanziaria per le nuove generazioni”, ha detto Martelli in un’intervista con Adnkronos/Labitalia.
Un mercato in fermento e clienti sempre più esigenti
I numeri parlano chiaro: la domanda di consulenza previdenziale è in forte crescita. “In pochi mesi abbiamo capito che c’era bisogno di un servizio come il nostro”, racconta Martelli. Nel primo anno, MiaPensione è passata da appena due a trenta collaboratori, aiutando 1.700 persone. Oggi i clienti superano i 20mila. Un balzo che non è passato inosservato. Dallo scorso anno, infatti, Moltiply Group spa ha rilevato il 51% della società, puntando forte sul progetto.
Assunzioni per reggere il passo con la crescita
Per non farsi trovare impreparata, MiaPensione cerca 10 nuovi collaboratori: cinque consulenti previdenziali, tre per il reparto commerciale e due per l’assistenza clienti. “Vogliamo dare risposte rapide e affidabili a chi lavora”, spiega Martelli, “in un momento in cui enti e servizi pubblici non riescono a rispondere a questa richiesta crescente”. La selezione punta soprattutto sulle soft skill, mentre la preparazione tecnica arriva tramite una academy interna. Qui i nuovi consulenti imparano in fretta a districarsi tra le complessità del sistema pensionistico italiano.
Tecnologia su misura e consulenze su misura
Un punto di forza di MiaPensione è un software proprietario che mappa il sistema previdenziale italiano e ricostruisce carriere frammentate, una situazione sempre più comune. “Offriamo un’analisi personalizzata su quando andare in pensione, quanto si potrà ricevere e come migliorare la propria posizione”, spiega Martelli. Il servizio valuta anche se conviene anticipare il pensionamento e guarda a opzioni come il riscatto della laurea, la ricongiunzione dei contributi e i versamenti volontari. Per chi è già in pensione, invece, si verifica se l’assegno è corretto, scovando eventuali errori o possibilità di aumento.
Educare i giovani a pensare al futuro
MiaPensione punta molto anche sull’educazione previdenziale. I consulenti usano i social per spiegare, con un linguaggio semplice, le novità del sistema pensionistico. “La previdenza non è roba solo per gli over 60”, sottolinea Martelli. “Conoscere le regole aiuta i giovani a fare scelte professionali più consapevoli”. L’azienda si rivolge quindi anche a studenti e giovani lavoratori, spesso poco informati sulle opportunità della previdenza complementare.
Un settore da reinventare
Quando MiaPensione è partita nel 2022, mancavano sul mercato professionisti già preparati per questo tipo di consulenza. “Abbiamo scelto le persone soprattutto per le loro capacità di relazionarsi”, racconta Martelli. Poi, grazie all’academy interna, i nuovi arrivati hanno acquisito le competenze tecniche per muoversi tra finestre pensionistiche e normative che cambiano spesso.
Oggi la sfida è consolidare la crescita e mantenere servizi accessibili in un settore fragile e sempre in movimento. “Il nostro obiettivo – conclude Martelli – è portare chiarezza dove spesso regna la confusione”. In un’Italia dove la pensione resta un tema caldo, la scommessa di MiaPensione promette ancora molte discussioni.
