Capri, 21 dicembre 2025 – Sarà “260 Days”, film diretto dal regista croato Jacov Sedlar con protagonisti Tim Roth, Armand Assante e Ángela Molina, ad aprire la 30ª edizione di Capri, Hollywood – The International Film Festival. L’evento si svolgerà sull’isola di Capri dal 27 dicembre al 2 gennaio. La notizia è stata data nelle ultime ore da Vincent Riotta, attore anglo-italiano di origini siciliane e chairman del festival, che quest’anno guiderà la manifestazione nel suo trentennale.
Un’apertura che guarda al passato
La serata inaugurale, in programma per il 27 dicembre 2025 al Centro Congressi di Capri, vedrà protagonista un film intenso e carico di significati. “260 Days” racconta, attraverso gli occhi di un bambino, il dramma di una famiglia travolta dalla guerra e costretta a vivere 260 giorni di prigionia. È una storia personale che si trasforma in racconto universale di sopravvivenza, memoria e dignità umana. Il regista Sedlar ha voluto restituire “rigore storico e profonda umanità”, valori che da sempre caratterizzano la selezione del festival.
Le parole di Vincent Riotta
“Aprire la 30ª edizione di Capri Hollywood con ‘260 Days’ – ha detto Vincent Riotta – è un modo per confermare la vocazione del festival a un cinema che emoziona, fa riflettere e lascia il segno. Questo film parla alla coscienza collettiva attraverso una storia intima e potente. Rappresenta esattamente i valori culturali e umani che Capri Hollywood celebra da trent’anni”. Riotta, noto volto del cinema e della tv, ha sottolineato che questa edizione vuole essere “un ponte tra generazioni e culture”, proprio mentre il festival taglia un traguardo importante.
Glamour e riflessione a Capri
Capri, Hollywood – The International Film Festival è promosso dal Capri in the World Institute e prodotto da Pascal Vicedomini, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, della Regione Campania e di partner privati come Intesa Sanpaolo e Givova. Negli anni il festival è diventato uno degli appuntamenti più attesi prima della stagione dei premi internazionali. Riesce a unire il glamour delle star con momenti di riflessione su temi sociali e culturali.
Anche l’edizione 2025 seguirà questa linea. Il programma, ancora in via di definizione, prevede proiezioni, incontri con registi e attori, masterclass aperte al pubblico. L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, è “favorire il dialogo tra le cinematografie europee e hollywoodiane”, come ha ricordato Vicedomini in una nota diffusa ieri.
Trent’anni di cinema a Capri
Dal 1995 il festival ha ospitato registi, attori e produttori da tutto il mondo. Nomi come Francis Ford Coppola, Sophia Loren, Samuel L. Jackson hanno calcato i palchi di Capri. Ma, dicono gli esperti, la vera forza della manifestazione è la capacità di rinnovarsi senza perdere il legame con il territorio. “Capri è un luogo unico – ha confidato Riotta – qui il cinema trova una dimensione diversa, più intima ma anche più internazionale”.
Serata d’apertura tra cinema e memoria
L’appuntamento con la proiezione di “260 Days” è per le ore 20 del 27 dicembre. Sull’isola sono attesi gli attori del film e numerosi ospiti internazionali. La serata sarà anche occasione per una riflessione sul tema della guerra e sulle sue conseguenze sulle famiglie. Un modo per ricordare che il cinema può ancora essere uno strumento di memoria e di consapevolezza collettiva.
Il festival continuerà fino al 2 gennaio con un calendario fitto di eventi. Per l’isola azzurra, già presa d’assalto da turisti e appassionati, si prospetta una settimana all’insegna del grande cinema internazionale.
