Sorrento, 28 dicembre 2025 – Pace e memoria saranno il cuore pulsante della quarta edizione del SorrentoFFF, Film & Food Festival. Dal 2 al 6 gennaio 2025, la cittadina sul mare si animerà con proiezioni, incontri e premi. Al centro dell’attenzione, la premiazione del corto “Holocaust Day” del regista israeliano Yevgeny Gratvol. Un racconto intenso sull’identità e i pregiudizi, ambientato tra i banchi di una scuola durante la Giornata della Memoria.
Shoah, identità e stereotipi: un corto che fa riflettere
Il corto dura 27 minuti e segue un gruppo di studenti israeliani impegnati in una rappresentazione teatrale sull’Olocausto. La maggior parte dei ragazzi interpreta i prigionieri dei campi di concentramento, ma uno solo, un giovane immigrato, interpreta la parte di una guardia nazista. Una scelta forte, che – come spiega il regista – “mette a nudo le dinamiche di appartenenza e le ferite ancora aperte nella memoria collettiva”. Il corto, che sarà proiettato in anteprima al Teatro Tasso, mette sotto la lente il peso dei ruoli imposti e il pericolo degli stereotipi, offrendo uno sguardo nuovo sul dramma della Shoah.
Film per giovani e famiglie: il festival si apre al futuro
Il presidente del festival, l’attore americano Daniel Mc Vicar, ha sottolineato l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni. “Il programma è pensato soprattutto per giovani e famiglie”, ha detto. Le proiezioni gratuite iniziano martedì 2 gennaio alle 15.30 con “Superman”, il classico scelto per aprire la rassegna al Teatro Tasso. Da lì, una maratona di film che andrà avanti fino all’Epifania, con titoli tra i più amati della stagione e anteprime in corsa per grandi premi internazionali.
Cinema da tutto il mondo, anche in streaming
Tra le proiezioni speciali spicca “Maoussi”, il film della regista francese Charlotte Schi›ler con Moustapha Mbengue, che racconta l’integrazione attraverso una storia di riscatto personale. Oltre alle pellicole in sala, il festival offrirà anche una programmazione in streaming sulla piattaforma Eventive.org, con film provenienti da diverse cinematografie internazionali. Una scelta che amplia il pubblico e rafforza la vocazione internazionale del SorrentoFFF.
La cucina italiana sotto i riflettori dopo l’Unesco
Non solo cinema. La serata di apertura sarà dedicata anche agli chef della tradizione italiana. Un tributo dal valore speciale, dopo il recente riconoscimento della cucina italiana come patrimonio Unesco. “È una festa che celebra il legame tra arte, memoria e sapori”, ha spiegato Mc Vicar durante la presentazione. Gli chef premiati racconteranno storie e ricette che hanno segnato la cultura del nostro Paese.
Un festival sostenuto e amato dalle istituzioni
Il SorrentoFFF 2025 è promosso dall’associazione The Artists Club Italia con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania, oltre al patrocinio della Città di Sorrento e della Città Metropolitana di Napoli. Un impegno comune per valorizzare il territorio attraverso il cinema e la cultura. “Sorrento si conferma crocevia di linguaggi e tradizioni”, ha detto il sindaco Massimo Coppola, “un luogo dove la memoria diventa dialogo”.
Memoria e futuro: un festival che guarda avanti
In un momento segnato da tensioni internazionali e da un acceso dibattito sulla memoria storica, la quarta edizione del SorrentoFFF vuole offrire spunti di riflessione e occasioni di incontro. Il festival si prepara ad accogliere spettatori da tutta Italia – e non solo – con un programma che intreccia cinema, cucina e impegno civile. Solo così, tra le poltrone del Teatro Tasso o davanti a uno schermo digitale, la memoria potrà diventare davvero patrimonio condiviso.
