Caramelle e dolcezza: il trionfo delle morbide nella calza della Befana per 9 famiglie su 10

Caramelle e dolcezza: il trionfo delle morbide nella calza della Befana per 9 famiglie su 10

Caramelle e dolcezza: il trionfo delle morbide nella calza della Befana per 9 famiglie su 10

Giada Liguori

Dicembre 30, 2025

Milano, 30 dicembre 2025 – La calza della Befana è ancora una presenza fissa nelle case italiane. Secondo un’indagine di AstraRicerche per Unione Italiana Food, il 90% delle famiglie non rinuncia a questa tradizione. Il prossimo 6 gennaio, dunque, dolci e caramelle arriveranno in quasi nove case su dieci. Un rito che coinvolge grandi e piccini, confermando quanto sia radicato e trasversale.

La calza della Befana non molla: un rito che continua a piacere

Nonostante i cambiamenti dei tempi e delle abitudini, la calza della Befana resta un appuntamento molto atteso. L’indagine, fatta su un campione rappresentativo di famiglie italiane, racconta che il 95% dei genitori non resiste e assaggia le caramelle destinate ai figli. Un gesto semplice, fatto di sorrisi e complicità, che racconta la forza di una tradizione senza età. “Non riesco a resistere, ogni anno rubo almeno una caramella dalla calza di mio figlio”, confessa Laura, 38 anni, di Torino.

La calza non è solo per i bambini: sette adulti su dieci la ricevono o la regalano anche ad altri adulti. Un dato che sorprende poco, se si pensa al valore affettivo e al legame che questa usanza porta con sé. “È un modo per sentirsi ancora bambini”, spiega Marco, 45 anni, di Milano.

Dolci e carbone: cosa si trova dentro la calza

A farla da padrone sono le caramelle (79%), i cioccolatini (86%) e le barrette di cioccolato (83%). Sono questi i dolci più gettonati, a conferma del ruolo centrale del dolce nella calza. Il celebre carbone di zucchero, simbolo bonario della monelleria, è presente in quattro calze su dieci. Un po’ meno rispetto al passato, ma ancora un classico.

Più in disparte altri prodotti come la liquirizia (26%) e i succhi di frutta (20%). “Il carbone resta un classico, ma ormai i bambini preferiscono altro”, osserva Francesca, mamma di due gemelli a Bologna.

Le caramelle preferite: morbide, gommose e alla fragola

Tra le caramelle, vincono le morbide o gommose (83%), seguite dai lecca-lecca (70%), dalle gelée (55%) e da quelle ripiene (49%). Le caramelle dure raccolgono il 32% delle preferenze. Quanto ai gusti, la fragola è la regina indiscussa (61%), seguita dalla cola (56%). Piacciono anche i sapori cremosi (54%), al latte (49%) e al caramello (48%). Più lontani i gusti esotici (18%), la menta (16%) e il caffè (10%).

“Le gommose alla fragola sono le prime a sparire”, racconta Davide, 11 anni, di Firenze. Eppure, tra i più grandi c’è chi non rinuncia alle caramelle ripiene o ai gusti più classici come il latte.

La Befana tra credenze e nuove generazioni

La ricerca rivela che il 97% dei bambini tra i 4 e i 6 anni crede ancora nella Befana. La percentuale scende al 63% tra i 6 e i 9 anni, e si ferma al 31% tra i ragazzi di 13-14 anni. “Mia figlia ha smesso di crederci alle medie, ma vuole comunque la calza”, racconta Giulia, insegnante a Roma.

Il rito della calza resiste anche quando la magia lascia spazio alla consapevolezza. Non perde il suo valore: preparare la calza, scartare i dolci all’alba del 6 gennaio, condividere un momento che sa di famiglia.

Un piccolo gesto che unisce tutte le età

In un’Italia che cambia, la calza della Befana resta un segno di continuità. Le abitudini si aggiornano – meno carbone, più cioccolato – ma il senso resta quello di sempre: un piccolo dono per iniziare l’anno con dolcezza. E, forse, per sentirsi per un giorno ancora bambini.