Raffaella De Laurentiis: l’Italia conquista Los Angeles con le sue eccellenze

Raffaella De Laurentiis: l'Italia conquista Los Angeles con le sue eccellenze

Raffaella De Laurentiis: l'Italia conquista Los Angeles con le sue eccellenze

Giada Liguori

Gennaio 6, 2026

Los Angeles, 6 gennaio 2026 – Ieri a Sorrento si è chiusa la stagione dei festival italiani dedicati al cinema e al gusto, ma per Raffaella De Laurentiis, produttrice e presidente del Los Angeles Italia – Film, Fashion and Art Festival, il percorso è appena all’inizio. L’appuntamento è già segnato: dall’8 al 14 marzo, il Chinese Theatre di Hollywood ospiterà la ventunesima edizione della rassegna, proprio nel pieno dell’Academy Awards. Un passaggio di testimone importante che, come spiega De Laurentiis, “mette insieme le eccellenze italiane nel momento più caldo della stagione dei premi”.

Festival italiani, un ponte tra Italia e Stati Uniti

Il cammino verso Los Angeles parte da lontano. “Ischia, Capri, Sorrento e adesso Hollywood”, elenca la produttrice, sottolineando come queste tappe siano le principali vetrine italiane per il cinema che si fa strada nel mondo. Non solo occasioni per mostrare film d’autore, ma veri e propri scambi tra artisti, produttori e creativi di due continenti. In California, dove la corsa agli Oscar si fa sempre più accesa, anche gli eventi culturali giocano un ruolo decisivo. “Le eccellenze italiane arrivano nel momento più importante della stagione dei premi”, ripete De Laurentiis.

Capri Hollywood e la lungimiranza di Vicedomini

Appena chiuso, il festival Capri Hollywood ha fatto da cassa di risonanza per il dialogo tra il cinema europeo e quello americano. Un dialogo che cresce ogni anno, anche grazie all’idea di Pascal Vicedomini, fondatore del Los Angeles Italia Festival. “Vicedomini ha avuto una visione chiara: creare un collegamento stabile tra Italia e California proprio durante la stagione degli Oscar”, racconta De Laurentiis. Un progetto che dà a artisti, artigiani e imprenditori italiani una presenza ufficiale nel cuore del cinema mondiale.

Un festival che celebra tutte le arti italiane

Il Los Angeles Italia – Film, Fashion and Art Festival non parla solo di cinema. Da sempre valorizza anche musica, moda, arte ed enogastronomia: pezzi fondamentali dell’identità italiana che prendono vita durante la settimana pre-Oscar a Los Angeles. “Non si tratta solo di film – spiega De Laurentiis – ma di tutto ciò che fa unico il nostro Paese agli occhi del mondo”. In questo scenario, la diplomazia culturale si trasforma in occasioni concrete di incontro tra professionisti italiani e americani.

Istituzioni e collaborazioni al fianco del festival

Dietro il festival c’è una rete solida di sostegni: promosso dall’Istituto Capri nel Mondo, con il supporto del Ministero della Cultura, la partecipazione di Intesa Sanpaolo e il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Fondamentale anche il lavoro con il Consolato Generale d’Italia in California e l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles. “La presenza delle istituzioni è un segnale forte – commenta De Laurentiis – perché mostra quanto conti investire nella cultura come strumento di dialogo tra i popoli”.

Verso la 21esima edizione: cosa aspettarsi

L’edizione 2026 promette una serie di eventi e ospiti di rilievo. Il programma completo arriverà nelle prossime settimane, ma già si parla di anteprime, incontri con registi e attori italiani e americani, masterclass per i giovani talenti. “Vogliamo continuare a crescere – conclude De Laurentiis – portando a Los Angeles il meglio della creatività italiana”. Un traguardo ambizioso, che si costruisce rinnovandosi senza mai perdere il legame con le proprie radici.

Quando le luci del Chinese Theatre si accenderanno per accogliere artisti da tutto il mondo, sarà chiaro quanto il cinema italiano sappia ancora parlare una lingua che unisce tutti. Dietro ogni proiezione, però, c’è il lavoro silenzioso di chi costruisce ponti culturali. Anche questo fa parte della stagione dei premi.