Scopri le ‘Case del Made in Italy’ in anteprima a Expo Riva Schuh e Gardabags

Scopri le 'Case del Made in Italy' in anteprima a Expo Riva Schuh e Gardabags

Scopri le 'Case del Made in Italy' in anteprima a Expo Riva Schuh e Gardabags

Giada Liguori

Gennaio 10, 2026

Riva del Garda, 10 gennaio 2026 – Questa mattina, nel cuore del quartiere fieristico di Riva del Garda, ha preso il via la nuova edizione di Expo Riva Schuh e Gardabags, l’appuntamento di riferimento per chi ruota intorno al mondo delle calzature e della pelletteria. La manifestazione, che andrà avanti fino al 13 gennaio, segna anche il debutto nazionale delle ‘Case del Made in Italy’, un progetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, realizzato insieme all’Associazione esposizioni e fiere italiane. L’intento è semplice ma ambizioso: aiutare le aziende con informazioni su incentivi, protezione delle filiere e sviluppo sui mercati esteri.

Moda di massa: il punto di incontro globale

Sono 1.057 i brand e gli espositori che animano la fiera, arrivati da ben 40 Paesi. Nei padiglioni, tra stand colorati e vetrine già illuminate all’alba, si sente un’atmosfera vibrante, fatta di attesa e confronto. Il 40% delle aziende è europeo, mentre il restante 60% arriva da fuori Europa. La Cina è il primo Paese per numero di espositori, seguita da Italia, India e Turchia. Un mix che, dicono gli organizzatori, racconta bene la nuova mappa della produzione globale: grandi poli industriali accanto ai tradizionali distretti del Made in Europe.

Gardabags, la sezione dedicata a borse, pelletteria e articoli da viaggio, ospita oltre 80 aziende. “Il nostro futuro è già scritto: questa fiera non sarà più solo calzature e borse, ma diventerà il cuore pulsante della moda di volume mondiale”, ha detto Roberto Pellegrini, presidente di Riva del Garda Fierecongressi. “Un cambiamento che passa dalla diversificazione dei prodotti, per dare a buyer e produttori risposte concrete alle richieste del mercato”.

Le ‘Case del Made in Italy’: un sostegno concreto alle imprese

Tra le novità più attese c’è l’anteprima nazionale delle ‘Case del Made in Italy’. Il progetto nasce da un’intesa tra il Ministero guidato da Adolfo Urso e l’Associazione esposizioni e fiere italiane. Lo scopo è offrire alle imprese strumenti pratici: indicazioni su incentivi pubblici, tutela delle filiere e strategie per crescere all’estero. “In un mondo pieno di sfide ma anche di opportunità, Expo Riva Schuh e Gardabags mostrano come dovranno essere le fiere del futuro”, ha commentato il ministro Urso in un messaggio agli organizzatori.

Il settore italiano delle calzature e della pelletteria continua a crescere: nel 2025 l’Italia è diventata il quarto esportatore al mondo, dopo Cina, Stati Uniti e Germania. Un risultato che, secondo gli addetti ai lavori presenti a Riva del Garda, premia la capacità delle aziende di adattarsi ai cambiamenti del mercato globale.

Nuovi sbocchi e volti internazionali

Tra le novità dell’edizione autunno-inverno 2026-27 spicca la presenza di 14 aziende argentine del settore pelletteria, supportate dalla Fundación argentina para la promoción de inversiones y comercio internacional e dall’associazione di categoria Cima. Per la prima volta portano a Riva del Garda l’eccellenza del cuoio argentino, attirando la curiosità dei buyer e l’interesse degli operatori europei.

Accanto a marchi storici come Pelletteria Charlotte, Custo Barcelona, Marina Galanti, Luana Ferracuti, Armata di Mare, Y-dry, Nannini, Caleidos, American Traveller e Lancetti, la fiera ospita 137 buyer e giornalisti internazionali provenienti da 29 Paesi. Nei corridoi si incrociano lingue diverse: inglese, spagnolo, tedesco, cinese. “Qui si costruiscono rapporti che durano anni”, ha confidato un buyer tedesco davanti allo stand di una giovane azienda veneta.

Sfide e orizzonti per il settore

La trasformazione delle fiere in veri e propri centri internazionali è ormai una necessità per tutti. “Solo così possiamo rispondere a un mercato sempre più frammentato”, ha spiegato una rappresentante di Assocalzaturifici. Le aziende non cercano solo visibilità, ma anche servizi: consigli sulle norme doganali, supporto per l’export digitale, incontri mirati con potenziali partner.

Expo Riva Schuh e Gardabags si confermano così non solo come vetrina commerciale, ma anche come laboratorio di idee per il futuro della moda accessibile. E mentre nei padiglioni si susseguono strette di mano e incontri, fuori dalla fiera – tra le vie di Riva – si respira un’atmosfera internazionale che ormai è parte della vita quotidiana della città.