Mistero a Padova: ritrovata la bici di Annabella Martinelli, scomparsa da giorni nei Colli Euganei

Mistero a Padova: ritrovata la bici di Annabella Martinelli, scomparsa da giorni nei Colli Euganei

Mistero a Padova: ritrovata la bici di Annabella Martinelli, scomparsa da giorni nei Colli Euganei

Matteo Rigamonti

Gennaio 12, 2026

Padova, 12 gennaio 2026 – Annabella Martinelli, 22 anni, studentessa di Giurisprudenza all’Università di Bologna e residente a Padova, è sparita la sera del 6 gennaio. Da allora, nessuna traccia. Ieri, però, una svolta: la sua bicicletta viola è stata trovata abbandonata lungo una strada nella frazione di Villa di Teolo, sui Colli Euganei. I genitori, arrivati sul posto dopo la segnalazione, hanno riconosciuto subito la bici della figlia. Le ricerche, coordinate dalla Prefettura di Padova, si sono concentrate proprio in quella zona.

La scomparsa e i primi segnali

Annabella ha lasciato la casa di famiglia, in zona Brusegana, intorno alle 20 del 6 gennaio. I genitori hanno detto agli investigatori che era serena, senza alcun segnale che facesse pensare a un allontanamento volontario. “Era tranquilla, come sempre”, ha raccontato la madre alla polizia. Poi, il silenzio. Solo una telecamera di sorveglianza l’ha ripresa il giorno dopo, il 7 gennaio, mentre pedalava su una strada di Teolo. Indossava un giubbotto scuro e uno zaino chiaro: particolari confermati dalle immagini viste dagli inquirenti.

Bicicletta trovata, ricerche sempre più complicate

La svolta è arrivata la mattina del 10 gennaio. Un passante ha notato la bicicletta viola abbandonata tra i rovi e le sterpaglie che costeggiano via Monte della Madonna. La zona – ha spiegato il sindaco di Teolo, Valentino Turetta – è fatta di sentieri tortuosi, vecchi casolari abbandonati e boschi difficili da raggiungere. “Non è facile perlustrare palmo a palmo questi posti”, ha ammesso il sindaco. Squadre della Protezione civile e vigili del fuoco stanno setacciando l’area con droni ed elicotteri, ma la copertura del segnale telefonico – l’ultimo collegamento del cellulare di Annabella – si estende per più di venti chilometri in linea d’aria. Un territorio vasto, pieno di ostacoli.

Social e appelli: la famiglia non si arrende

Nel frattempo, la famiglia Martinelli ha lanciato diversi appelli sui social. Foto, descrizioni dettagliate, numeri da chiamare: nella speranza che qualcuno possa dare una mano. “Aiutateci a riportarla a casa”, si legge nei post condivisi da amici e conoscenti. La Prefettura ha attivato il piano provinciale per le persone scomparse, un protocollo che mette insieme polizia, vigili del fuoco e volontari. Ma, fino a ora, nessuna segnalazione concreta è arrivata.

Indagini aperte: Padova o Bologna?

Gli investigatori non escludono nessuna pista. Annabella potrebbe essersi allontanata di sua spontanea volontà, oppure potrebbe essere rimasta coinvolta in un incidente o in un incontro inaspettato. C’è anche chi pensa che abbia raggiunto Bologna, dove studia. “Stiamo controllando tutti i movimenti bancari e i passaggi con i mezzi pubblici”, ha detto una fonte della Questura di Padova. Ma, per ora, senza riscontri.

Colli Euganei, un territorio ostile. La speranza dei genitori

I Colli Euganei sono un territorio difficile per le ricerche: boschi fitti, sentieri poco battuti, casolari isolati. Le squadre sul campo lavorano senza sosta, nonostante il tempo non sia sempre clemente. I genitori di Annabella aspettano notizie nella loro casa di Brusegana. “Non molliamo”, ha detto il padre davanti ai giornalisti. “Vogliamo solo sapere dov’è nostra figlia”.

Le indagini proseguono senza sosta. Ogni dettaglio viene passato al setaccio: dalle immagini delle telecamere agli ultimi messaggi sul cellulare di Annabella. In queste ore, la speranza è che qualche nuovo elemento possa finalmente far luce sulla sua scomparsa.