Hbo Max in Italia: un viaggio tra classici e novità di Warner Bros

Hbo Max in Italia: un viaggio tra classici e novità di Warner Bros

Hbo Max in Italia: un viaggio tra classici e novità di Warner Bros

Matteo Rigamonti

Gennaio 13, 2026

Roma, 13 gennaio 2026 – HBO Max è finalmente arrivata in Italia. Oggi la piattaforma streaming di Warner Bros. Discovery si è aperta anche al pubblico italiano, mettendo a disposizione un vasto catalogo che spazia dai titoli di HBO alle produzioni di Warner Bros. Pictures e Television, passando per il mondo di DC Universe, le serie originali Max e persino lo sport targato Eurosport. Il servizio è accessibile dal sito hbomax.it, tramite app dedicate e anche come abbonamento extra su Amazon Prime Video. A rafforzare la presenza nel mercato locale, Tim ha confermato l’accordo che permette ai suoi clienti di accedere a HBO Max attraverso la piattaforma Timvision.

Catalogo ricco: dai cult HBO alle nuove uscite

Nel catalogo di HBO Max trovano spazio i grandi classici che hanno fatto la storia della serialità americana: da “The Sopranos” a “Succession”, passando per “The Wire” e “Sex and the City”. Ma non mancano le novità. Tra i titoli più attesi al lancio c’è “A Battle After Another”, diretto da Paul Thomas Anderson e con Leonardo DiCaprio protagonista. I primi commenti dalla stampa internazionale lasciano presagire un successo che potrebbe catturare subito l’attenzione degli spettatori italiani.

Serie attese: “Game of Thrones” e altro ancora

Cresce l’attesa per “A Knight of the Seven Kingdoms”, la nuova serie originale HBO ambientata nell’universo di Game of Thrones. L’appuntamento in Italia è per il 19 gennaio, data che i fan della saga di George R.R. Martin hanno già cerchiato sul calendario. Nel frattempo, arriva anche la seconda stagione di “The Pitt”, medical drama premiato con diversi Emmy e acclamato dalla critica internazionale. Debutta per la prima volta in Italia anche “Industry”, serie ambientata nel mondo della finanza di Londra, mentre “Heated Rivalry” racconta la storia intensa di due rivali nell’hockey su ghiaccio.

Come accedere: tutte le opzioni sul tavolo

Per chi vuole abbonarsi, le strade sono diverse. Si può fare direttamente dal sito ufficiale o dall’app. Chi ha già un account su Amazon Prime Video può aggiungere HBO Max come canale extra. La partnership con Timvision, ufficializzata da poco, amplia ulteriormente il pubblico potenziale. “Siamo fieri di questo accordo”, ha detto un portavoce di Tim, sottolineando quanto sia importante per i clienti italiani.

Un mercato in fermento: la sfida dello streaming

L’arrivo di HBO Max si inserisce in un mercato italiano dello streaming sempre più competitivo, dove già si contendono gli abbonati giganti come Netflix, Disney+, Prime Video e Sky Now. Secondo l’Osservatorio Digital Content del Politecnico di Milano, nel 2025 gli abbonamenti streaming in Italia hanno superato i 18 milioni. In questo scenario, Warner Bros. Discovery punta su un’offerta riconoscibile e su produzioni originali capaci di attirare un pubblico vasto.

Prime reazioni: curiosità e domande degli utenti

Subito dopo il lancio, i social si sono animati di commenti e domande. Alcuni utenti hanno notato la presenza di titoli mai visti prima in Italia, altri hanno chiesto chiarimenti sulle modalità di abbonamento e sulla compatibilità con smart TV e dispositivi mobili. “Finalmente anche qui possiamo vedere le serie HBO senza dover aspettare mesi”, ha scritto qualcuno su X (ex Twitter), riassumendo il sentimento di molti fan.

Uno sguardo al futuro: un catalogo in crescita

Warner Bros. Discovery ha già promesso aggiornamenti regolari del catalogo, con nuovi titoli e contenuti esclusivi in arrivo nei prossimi mesi. L’obiettivo è chiaro: consolidare la posizione in Italia e offrire una piattaforma all’altezza dei principali player internazionali.

Per ora, il debutto di HBO Max rappresenta un passo importante nell’evoluzione dello streaming nel nostro Paese. Gli abbonati, vecchi e nuovi, potranno esplorare fin da subito un mix di grandi classici e novità. Toccherà al tempo dire se questa mossa di Warner Bros. Discovery cambierà davvero gli equilibri del settore.