Webuild guida l’espansione della metro di Riyadh: un progetto che cambia la città

Webuild guida l'espansione della metro di Riyadh: un progetto che cambia la città

Webuild guida l'espansione della metro di Riyadh: un progetto che cambia la città

Giada Liguori

Gennaio 13, 2026

Riyadh, 13 gennaio 2026 – La Royal Commission for Riyadh City ha affidato al consorzio guidato da Webuild l’incarico per l’allungamento della Red Line della metropolitana di Riyadh, un passo importante per potenziare il trasporto pubblico nella capitale saudita. L’annuncio è arrivato nelle prime ore di oggi, confermando la presenza di partner internazionali come Larsen & Toubro (India), Nesma (Arabia Saudita) e Alstom (Francia). Il valore complessivo dell’appalto si aggira intorno ai 2,8 miliardi di dollari, secondo fonti vicine all’operazione.

8,4 chilometri di metropolitana senza conducente per una città in cambiamento

L’estensione della Red Line prevede la costruzione di 8,4 chilometri di nuova linea metropolitana driverless, cioè senza conducente. Di questi, 1,3 chilometri saranno su viadotto, mentre gli altri 7,1 chilometri correranno sottoterra. Lungo il percorso nasceranno cinque nuove stazioni, di cui tre saranno sotterranee. Per scavare la galleria si userà una Tunnel Boring Machine (TBM), una tecnologia già collaudata in grandi cantieri internazionali.

La Royal Commission ha spiegato che due stazioni sorgeranno vicino alla King Saud University, uno dei poli accademici più importanti della città. L’obiettivo è anche quello di servire le zone in sviluppo e collegare la linea rossa con il distretto storico di Diriyah, un nodo strategico per la mobilità e il turismo.

La rete driverless più estesa al mondo

Questo progetto fa parte della rete metropolitana driverless più lunga al mondo, riconosciuta dal Guinness World Records. Inaugurata lo scorso dicembre, la rete di Riyadh conta oggi sei linee automatizzate per un totale di 176 chilometri. Un’infrastruttura che, secondo le autorità locali, è un pilastro fondamentale della trasformazione urbana in corso.

“L’estensione della Red Line è cruciale per collegare i nuovi quartieri e migliorare la vita di chi vive in città”, ha detto un portavoce della Royal Commission. “Vogliamo offrire un sistema di trasporto moderno, efficiente e sostenibile”. Il progetto prevede anche l’adozione dei più avanzati sistemi di segnalamento e controllo del traffico ferroviario.

Un colpo importante per le imprese italiane

Per Webuild, il gruppo italiano specializzato in grandi opere infrastrutturali, si tratta di un impegno importante nel mercato del Medio Oriente. “Siamo orgogliosi di guidare questo consorzio internazionale”, ha commentato un manager dell’azienda milanese. “Metteremo a frutto la nostra esperienza nelle metropolitane driverless in una delle città più dinamiche del Golfo”.

La presenza di partner come L&T, Nesma e Alstom sottolinea la portata internazionale del progetto. Secondo fonti industriali, i lavori dovrebbero partire nei prossimi mesi e durare diversi anni. Non sono ancora stati resi noti i dettagli sui tempi precisi né sull’impatto occupazionale, ma si prevede un ruolo significativo sia per l’occupazione sia per l’indotto locale.

Riyadh tra crescita urbana e mobilità sostenibile

La capitale saudita, che negli ultimi anni ha visto crescere la popolazione e la domanda di servizi pubblici, punta a diventare un modello di mobilità sostenibile nella regione. L’allungamento della Red Line fa parte di un piano più ampio per ridurre il traffico privato e le emissioni, spingendo sull’uso del trasporto pubblico.

Le autorità hanno sottolineato come integrare le nuove stazioni con i quartieri in espansione sia fondamentale per accompagnare lo sviluppo della città. “Solo così possiamo garantire accesso e qualità dei servizi”, ha ribadito un funzionario durante la conferenza stampa di questa mattina nel centro direzionale di Riyadh.

I prossimi passi e l’attesa per l’avvio dei cantieri

Nei prossimi mesi partiranno i lavori preparatori: rilievi tecnici, progettazione e allestimento delle aree di cantiere. La città guarda con interesse all’avvio dei lavori, che promettono benefici concreti per residenti e visitatori. In prospettiva, l’estensione della Red Line sarà una tappa fondamentale nel percorso di crescita di Riyadh: una metropoli che guarda al futuro senza dimenticare le sue radici.