Monza, 14 gennaio 2026 – Una 31enne è stata accoltellata dal suo ex compagno, un uomo di 43 anni, nel tardo pomeriggio di ieri, all’interno della sua casa a Muggiò, in provincia di Monza e Brianza. La donna è stata trovata in condizioni serie e ora è ricoverata in prognosi riservata all’ospedale San Gerardo di Monza. L’uomo è stato bloccato poco dopo dai carabinieri e si trova in caserma, mentre gli investigatori cercano di ricostruire esattamente cosa è successo.
Aggressione a Muggiò: i momenti drammatici
L’allarme è scattato intorno alle 18 di martedì 13 gennaio, quando alcuni vicini hanno sentito urla provenire dall’appartamento in via XX Settembre. Secondo le prime informazioni, l’uomo si sarebbe presentato a casa della ex compagna e, dopo una discussione accesa, avrebbe tirato fuori un coltello ferendola più volte. “Abbiamo sentito grida forti, poi un silenzio inquietante”, racconta una residente del piano di sopra, ancora scossa. Sul posto sono arrivati subito i soccorritori del 118 e i carabinieri della compagnia di Desio.
La vittima e il quadro clinico
La donna è stata portata d’urgenza al pronto soccorso del San Gerardo, dove i medici hanno riscontrato diverse ferite da taglio all’addome e al torace. Le sue condizioni restano gravi e la prognosi è riservata. “Stiamo facendo il possibile”, ha detto un medico del reparto di rianimazione, senza entrare nei dettagli sulle prossime ore. Nel frattempo, i carabinieri hanno fermato l’uomo, un italiano di 43 anni che vive in zona, che non ha opposto resistenza all’arresto.
Ex compagno fermato: primi interrogatori in corso
L’aggressore è stato portato in caserma a Desio per essere ascoltato dagli inquirenti. Da quanto emerge, la relazione tra i due era finita da qualche settimana. Non risultano denunce precedenti per maltrattamenti o minacce, ma gli investigatori stanno verificando se ci siano stati episodi non denunciati. “Non ce lo aspettavamo proprio”, dice un vicino di casa, che descrive l’uomo come “tranquillo”. Intanto, gli investigatori raccolgono testimonianze e controllano i tabulati telefonici per capire cosa è successo nelle ore prima dell’aggressione.
La città sotto choc: solidarietà e riflessioni
La notizia ha scosso Muggiò, dove la vittima abitava da anni. Ieri sera, davanti al condominio, alcune amiche si sono fermate in silenzio, visibilmente scosse. “Non pensavamo potesse succedere qui”, commenta una ragazza del quartiere. Il sindaco Michele Faglia ha espresso vicinanza alla famiglia e ha sottolineato l’importanza di “non abbassare mai la guardia contro la violenza sulle donne”. Nelle prossime ore potrebbero arrivare iniziative pubbliche per mostrare solidarietà.
Indagini ancora aperte: cosa cercano gli investigatori
Gli inquirenti stanno lavorando per chiarire ogni dettaglio: dalle ragioni che hanno spinto l’uomo a questo gesto, ai rapporti tra i due negli ultimi tempi. Si attendono anche i risultati dei rilievi scientifici nell’appartamento e gli esiti degli interrogatori. La Procura di Monza ha aperto un fascicolo per tentato omicidio. “Serve fare luce su tutto quello che è successo”, spiega una fonte della polizia giudiziaria. Solo nelle prossime ore si capirà di più sulle condizioni della donna e sulle responsabilità dell’aggressore.
La vicenda riporta al centro l’emergenza della violenza domestica e le difficoltà che tante donne incontrano ancora oggi nel chiedere aiuto. In attesa di aggiornamenti, la città resta in attesa, col fiato sospeso.
