Danieli lancia il primo e-commerce dedicato all’acciaio speciale

Danieli lancia il primo e-commerce dedicato all'acciaio speciale

Danieli lancia il primo e-commerce dedicato all'acciaio speciale

Giada Liguori

Gennaio 14, 2026

Udine, 14 gennaio 2026 – ABS – Acciaierie Bertoli Safau Spa, la divisione Steelmaking del gruppo Danieli, ha lanciato oggi il primo e-commerce dell’acciaio in Italia. Una piattaforma che permette di verificare subito la disponibilità dei prodotti e di completare l’acquisto online senza passaggi intermedi. La novità, presentata nella sede friulana dell’azienda, punta a dare una spinta alle imprese metalmeccaniche italiane, snellendo la pianificazione della produzione e riducendo i tempi morti dovuti a fermi macchina.

Acciaio e digitale: un mercato che cambia

Il nuovo servizio, realizzato insieme a Arsenalia, si rivolge soprattutto alle piccole e medie imprese (Pmi), che rappresentano oltre il 76% dei lavoratori nel settore metalmeccanico italiano. Secondo Federmeccanica, il comparto conta circa 1,6 milioni di addetti, posizionando l’Italia al secondo posto in Europa, subito dopo la Germania. “Digitalizzare l’acquisto dell’acciaio significa dare alle Pmi un vantaggio reale, eliminando i tempi di attesa e le complicazioni burocratiche”, ha spiegato Andrea Di Bello, chief business development officer di ABS. “Vogliamo rendere più semplice e veloce l’approvvigionamento”.

La piattaforma mette a disposizione un ampio catalogo di prodotti in pronta consegna, con spedizioni garantite entro cinque giorni. Inoltre, è possibile richiedere il taglio su misura dell’acciaio, un dettaglio che fa la differenza per chi lavora su ordini variabili e ha bisogno di gestire con flessibilità le scorte.

Velocità e chiarezza: la risposta alle esigenze delle Pmi

L’idea alla base del nuovo e-commerce dell’acciaio è chiara: rendere più rapida e trasparente la fornitura di materiali di qualità, senza passare per lunghe trattative o richieste di preventivi. “Abbiamo ascoltato i clienti”, ha raccontato Di Bello, “in particolare quelle aziende che operano su piccoli lotti e devono avere risposte immediate”. Il sistema elimina gli intermediari, mostrando prezzi trasparenti e aggiornando in tempo reale la disponibilità dei prodotti.

ABS ha testato la piattaforma nei primi mesi del 2025 con un gruppo selezionato di clienti Pmi. I risultati sono stati incoraggianti: nel solo 2025, il 27% dei volumi gestiti tramite ABS Service è passato proprio attraverso questo canale digitale. Un dato che ha spinto l’azienda a migliorare ulteriormente il marketplace, pronta a gestire volumi ancora più grandi.

Più sicurezza nella filiera: meno rischi e costi

Un punto chiave riguarda la gestione della supply chain. Avere accesso immediato a materiali certificati aiuta a evitare ritardi e interruzioni nelle forniture, problemi che negli ultimi anni hanno creato non pochi grattacapi alle aziende del settore. “Semplificare la catena di approvvigionamento significa anche tagliare i costi operativi”, ha sottolineato Di Bello. “Le imprese possono così organizzare meglio la produzione e rispondere con più rapidità alle richieste del mercato”.

La piattaforma offre anche servizi extra, come la tracciabilità degli ordini e l’assistenza tecnica online. Un aiuto prezioso per chi non ha strutture interne dedicate all’acquisto di materie prime.

Un passo avanti verso il futuro dell’industria

L’iniziativa di ABS Acciaierie si inserisce in un quadro più ampio di trasformazione digitale della manifattura italiana. Gli esperti del settore vedono nella digitalizzazione degli acquisti uno strumento fondamentale per rendere le Pmi più competitive sui mercati esteri. “Solo così – ha concluso Di Bello – potremo dire di aver fatto davvero il salto verso l’industria 4.0 anche nel mondo dell’acciaio”.

Per ora, il nuovo e-commerce ha suscitato interesse tra gli operatori. Alcuni imprenditori friulani presenti alla presentazione lo hanno definito “una svolta attesa”, soprattutto per chi lavora con commesse veloci o margini stretti. Ora resta da vedere come reagiranno i concorrenti e se altre realtà industriali seguiranno questo esempio nei prossimi mesi.