Atene, 14 gennaio 2026 – Engineering Group, la società italiana specializzata nella digitalizzazione per imprese e pubblica amministrazione, ha appena annunciato l’apertura di una nuova sede in Grecia. La controllata, chiamata Eng Hellas, avrà sede operativa ad Atene. È un passo importante per rafforzare la presenza del gruppo nell’Europa sud-orientale. La scelta arriva in un momento in cui la Grecia sta spingendo forte sull’innovazione digitale nei servizi pubblici e nei settori chiave dell’economia.
Engineering scommette sulla digitalizzazione in Grecia
La nascita di Eng Hellas fa parte di un piano più ampio: Engineering è già presente in Albania e Serbia. L’obiettivo è chiaro: diventare il punto di riferimento tecnologico nei Balcani, puntando su un mercato come quello greco che negli ultimi anni ha visto crescere molto gli investimenti in tecnologie digitali. Secondo il Ministero della Digital Governance greco, nel 2025 la spesa pubblica per la digitalizzazione ha superato i 2 miliardi di euro, con progetti che vanno dalla sanità all’energia.
“Rafforzare la nostra presenza in Grecia significa credere nelle potenzialità di questo mercato”, ha detto Alessandro Lisi, responsabile di Eng Hellas. Ha ricordato come Engineering abbia già costruito “rapporti solidi con operatori locali nei settori strategici come energia, gas, telecomunicazioni, trasporti, infrastrutture, manifattura e beni di consumo”.
Il cuore del progetto: centro di competenze e hub operativo
La nuova sede di Eng Hellas ad Atene sarà un vero e proprio centro di competenze e hub operativo per tutta la regione. I lavori si concentreranno su temi caldi come cloud computing, intelligenza artificiale, gestione dei dati (data management), cybersecurity e modernizzazione delle applicazioni aziendali. I progetti toccheranno diversi settori: energia e utilities, manifattura, finanza, sanità e pubblica amministrazione.
Non solo. La società potrà contare sull’ampia rete di partnership internazionali che Engineering ha costruito negli anni con i principali attori tecnologici. “Con Eng Hellas vogliamo rafforzare questo percorso, aiutando a far crescere l’ecosistema digitale del Paese e portando competenze e know-how maturati a livello globale a beneficio di aziende, enti e istituzioni”, ha aggiunto Lisi.
La Grecia cambia passo: tra pubblico e privato
Negli ultimi tre anni la Grecia ha accelerato la sua corsa verso la digitalizzazione, anche grazie ai fondi europei del Next Generation EU. Secondo il governo greco, oltre 500 servizi pubblici sono stati digitalizzati dal 2022 a oggi. Anche il settore privato ha fatto la sua parte: banche, aziende energetiche e industrie manifatturiere hanno lanciato progetti per migliorare efficienza e competitività grazie al digitale.
In questo scenario, l’arrivo di Engineering viene visto come un segnale di fiducia nelle prospettive del Paese. “La domanda di soluzioni tecnologiche avanzate sta crescendo”, ha spiegato un analista IT greco contattato nel pomeriggio. “L’ingresso di grandi gruppi internazionali può accelerare il trasferimento di competenze e stimolare l’innovazione”.
Nuovi posti di lavoro e sviluppo locale
L’apertura di Eng Hellas porterà anche nuove assunzioni. Il gruppo ha annunciato piani per assumere personale locale altamente qualificato, dagli sviluppatori software agli esperti di sicurezza informatica. Un aspetto importante in un Paese che, nonostante il miglioramento dell’occupazione negli ultimi anni, continua a vedere molti giovani laureati partire all’estero.
Solo col tempo si potrà capire l’effetto reale di questo investimento, non solo in termini economici ma anche sociali. Per ora, la mossa di Engineering è considerata un tassello fondamentale per costruire un ecosistema digitale più solido e connesso tra Italia e Grecia. Bisio e il suo team puntano a fare di questa sede un punto di riferimento per l’innovazione nei Balcani. Ma, come sempre, sarà la capacità di attrarre talenti e di mantenere il passo a decidere se la scommessa sarà vinta.
