Milano, 14 gennaio 2026 – Piazza Affari ha iniziato la settimana in leggero rialzo: alle 9.05 di stamattina, l’indice Ftse Mib segnava un +0,19%, fermandosi a 45.612 punti. Un avvio prudente, ma comunque positivo, che rispecchia l’atmosfera di attesa tra gli operatori dopo i primi segnali arrivati dai mercati asiatici e dalle principali borse europee.
Ftse Mib apre in lieve rialzo, tra prudenza e attesa
La giornata sul mercato italiano è partita con una crescita contenuta dell’indice principale, mentre il resto d’Europa ha mostrato un andamento simile. A Francoforte, il Dax ha guadagnato lo 0,15% nelle prime battute, Parigi è rimasta poco sopra la parità. Secondo alcuni esperti di Piazza Affari, la prudenza degli investitori deriva soprattutto dall’attesa dei dati macroeconomici in arrivo nei prossimi giorni e dalle prossime mosse delle banche centrali. “Gli investitori stanno cercando di capire quali saranno le prospettive di crescita per il primo trimestre”, ha raccontato un trader di una grande banca milanese, contattato poco dopo l’apertura.
Banche ed energia sotto i riflettori
Tra i titoli più seguiti in avvio di giornata ci sono le banche e le società energetiche. Intesa Sanpaolo e Unicredit hanno aperto entrambe in leggero rialzo, mentre Eni si è mossa in linea con il resto del settore petrolifero europeo. “Il comparto bancario resta al centro dell’attenzione dopo le ultime dichiarazioni della BCE”, ha commentato un analista di Mediobanca. In particolare, gli occhi restano puntati sulle possibili decisioni della Banca Centrale Europea riguardo ai tassi e su come queste influenzeranno il credito alle imprese.
Wall Street al centro della scena internazionale
Il quadro internazionale continua a influenzare l’andamento di Piazza Affari. Durante la notte, le borse asiatiche hanno chiuso senza grandi variazioni: Tokyo ha segnato un +0,12%, mentre Shanghai è rimasta stabile. Ora gli operatori guardano a Wall Street, che riaprirà nel pomeriggio italiano dopo il fine settimana. “Le trimestrali americane saranno fondamentali per capire la direzione dei mercati nelle prossime settimane”, ha sottolineato un gestore di fondi contattato da alanews.it.
Dati in arrivo: inflazione e produzione industriale sotto la lente
Sul fronte dei dati economici, l’attenzione è tutta sulle prossime uscite relative a inflazione e produzione industriale nell’area euro. Le prime stime raccolte da Bloomberg indicano una possibile lieve frenata dell’inflazione rispetto al mese precedente. “Se questi dati si confermeranno, potremmo vedere un clima di maggior fiducia sui mercati”, ha spiegato una fonte di una società di gestione del risparmio milanese. In Italia, mercoledì mattina è atteso il nuovo bollettino Istat sul mercato del lavoro.
Prudenza tra gli operatori, ma non manca qualche segnale positivo
Tra gli operatori di Piazza Affari si respira un clima di cautela. Nei corridoi delle principali banche d’affari milanesi si parla di attesa: “Non ci aspettiamo grandi scossoni finché non arriveranno indicazioni più chiare dalle banche centrali”, ha detto un broker con oltre vent’anni di esperienza sul mercato italiano. Tuttavia, qualche nota di ottimismo c’è: “Se Wall Street sorprenderà in positivo con le trimestrali, potremmo assistere a nuovi record anche in Europa”, ha aggiunto lo stesso operatore.
Milano resta al centro dell’attenzione europea
In attesa degli sviluppi internazionali e dei dati economici, Milano si conferma una delle piazze più seguite dagli investitori europei. Il Ftse Mib, dopo aver toccato i massimi degli ultimi mesi a dicembre, continua a mantenersi su livelli elevati. “La forza del listino italiano si deve anche alla buona performance dei titoli industriali e al recupero del settore bancario”, ha spiegato un economista della Bocconi. Solo quando saranno chiari i dati e le strategie delle banche centrali, si potrà tracciare una direzione più precisa per il mercato azionario italiano nelle settimane a venire.
