Nuove nomine strategiche: Federico Poo Esteban e Santiago Oñate Verduzco diventano co-country manager di Bravo

Nuove nomine strategiche: Federico Poo Esteban e Santiago Oñate Verduzco diventano co-country manager di Bravo

Nuove nomine strategiche: Federico Poo Esteban e Santiago Oñate Verduzco diventano co-country manager di Bravo

Matteo Rigamonti

Gennaio 14, 2026

Milano, 14 gennaio 2026 – Bravo, la fintech internazionale specializzata nella gestione e prevenzione del sovraindebitamento, ha annunciato oggi la nomina di due nuovi country manager per l’Italia: Federico Poo Esteban e Santiago Oñate Verduzco. La comunicazione, arrivata dalla sede milanese, arriva in un momento di forte espansione in Italia e rispecchia il modello di doppia leadership già adottato dal gruppo a livello globale.

Doppia guida per Bravo in Italia

La decisione di affidare la guida di Bravo Italia a due figure distinte – Poo Esteban per la parte commerciale e Oñate Verduzco per le operazioni – segue lo schema internazionale della fintech. A livello globale, i co-founder e co-ceo Juan Pablo Zorrilla (a capo dei team commerciali) e Javier Velásquez (responsabile delle operazioni) portano avanti questo modello che, secondo l’azienda, permette una gestione più snella e una maggiore attenzione alle esigenze specifiche di ogni mercato.

Nata in Messico, ma con radici nell’ecosistema dell’Università di Stanford – dove i due fondatori hanno conseguito un MBA nel 2009 – Bravo è presente in Italia dal 2021. Oggi è attiva anche in Brasile, Colombia, Portogallo e Spagna, con circa 2.000 dipendenti e oltre 500.000 clienti assistiti tra Europa e America Latina.

I numeri di Bravo in Italia

Nel nostro Paese, Bravo ha già supportato più di 20.000 persone e famiglie, gestendo un portafoglio debiti che supera i 145 milioni di euro. Secondo la società, sono state portate a termine quasi 10.000 negoziazioni, contribuendo a estinguere circa 100 milioni di euro di debiti. Un risultato che, spiegano da Bravo, riflette la crescente richiesta di soluzioni innovative per affrontare il sovraindebitamento.

“L’esperienza maturata tra Messico ed Europa mi ha permesso di lavorare in ambienti culturali e normativi molto diversi – ha detto Federico Poo Esteban, nuovo country manager commerciale –. Ora voglio mettere questa visione globale al servizio della crescita di Bravo in Italia”. Poo Esteban, ingegnere industriale formato all’Universidad Iberoamericana di Città del Messico, è entrato in Bravo nel 2023 dopo esperienze nel settore immobiliare e nella startup TrueHome. In Messico ha ricoperto ruoli da direttore commerciale e vice direttore operativo, contribuendo a raddoppiare i clienti in due anni e mezzo e a migliorare i processi di un team di circa 120 persone. Più di recente, si è trasferito a Madrid come vice direttore commerciale, lavorando per adattare il modello Bravo al mercato europeo.

Operations e crescita sotto la lente

A seguire le operazioni italiane sarà invece Santiago Oñate Verduzco, laureato all’Instituto Tecnológico Autónomo de México. Ha seguito lo sviluppo di Bravo in tre mercati chiave: in Messico (2018–2021) ha aiutato a mettere in piedi i primi processi operativi e creditizi; in Portogallo (2021–2024) ha guidato l’apertura della sede di Lisbona come country manager; infine, dal 2024, si è spostato a Roma per seguire da vicino lo sviluppo italiano. Qui, secondo la società, la sede ha raggiunto il pareggio operativo a luglio 2025 ed è ora entrata in una fase di stabilità finanziaria e crescita sostenibile.

“Il mio compito sarà assicurare un coordinamento efficace tra team, stakeholder e partner sia locali che internazionali – ha spiegato Oñate Verduzco –. Il 2026 sarà un anno decisivo per consolidare la presenza di Bravo in Italia e accelerarne lo sviluppo”.

Un mercato che cambia

Il settore della gestione del debito in Italia continua a muoversi, spinto dall’aumento delle famiglie in difficoltà economica. Secondo gli ultimi dati della Banca d’Italia, il sovraindebitamento riguarda ormai oltre due milioni di nuclei familiari. In questo quadro, realtà come Bravo puntano a offrire soluzioni digitali e su misura, grazie a tecnologie proprietarie e una presenza diffusa nei principali mercati europei e latinoamericani.

La nomina dei nuovi country manager arriva in un momento cruciale per la fintech messicana, che vuole rafforzare la propria posizione in Italia con una gestione condivisa e una strategia mirata a una crescita sostenibile.