Trump contro Powell: miliardi di budget in eccesso per la nuova sede

Trump contro Powell: miliardi di budget in eccesso per la nuova sede

Trump contro Powell: miliardi di budget in eccesso per la nuova sede

Giada Liguori

Gennaio 14, 2026

Washington, 14 gennaio 2026 – Donald Trump torna all’attacco contro Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, con una durissima presa di posizione rilasciata oggi alla Casa Bianca. L’ex presidente, che si prepara a un nuovo intervento pubblico a Detroit, ha puntato il dito contro la gestione dei lavori di ristrutturazione della sede centrale della banca centrale americana. Dubbi netti sulla competenza e sull’onestà di Powell.

Trump: “Spese fuori controllo, miliardi in più”

“È fuori budget di miliardi di dollari. O è incapace, o è corrotto. Non so cosa sia, ma di certo non sta facendo un buon lavoro”, ha detto Trump ai giornalisti poco prima di salire sull’auto presidenziale. Il bersaglio è la Federal Reserve e i costi della ristrutturazione della storica sede in Constitution Avenue, a Washington. Fonti vicine all’amministrazione parlano di una spesa che avrebbe superato di oltre due miliardi di dollari le previsioni iniziali, una cifra che ha scatenato il dibattito politico negli Stati Uniti.

La ristrutturazione della Fed sotto la lente

La vicenda era già emersa mesi fa, ma nelle ultime settimane è tornata alla ribalta con toni più accesi. Il progetto, iniziato nel 2023, prevedeva lavori strutturali e tecnologici per mettere l’edificio a norma con i nuovi standard di sicurezza e sostenibilità richiesti dal governo federale. Ma, secondo i documenti del Congresso, i costi sono lievitati molto più del previsto. Un funzionario del Tesoro, che ha chiesto l’anonimato, ha spiegato che “le verifiche sono ancora in corso e non sono emerse irregolarità formali”, anche se l’atmosfera resta tesa.

Powell nel mirino, reazioni a Washington

Le accuse di Trump hanno acceso il dibattito tra i parlamentari e gli esperti economici. Alcuni senatori repubblicani chiedono chiarimenti immediati sulla gestione dei soldi pubblici da parte della Federal Reserve. I democratici, invece, difendono Powell, ricordando che “le grandi opere pubbliche spesso incontrano imprevisti”, come ha sottolineato la senatrice Elizabeth Warren. Powell non ha risposto direttamente alle accuse, ma nei giorni scorsi ha ribadito in una nota ufficiale che “trasparenza e responsabilità sono priorità assolute per la Federal Reserve”.

Detroit aspetta il discorso di Trump sull’economia

Mentre la polemica infiamma a Washington, Trump si prepara a parlare di economia a Detroit, simbolo dell’industria americana e delle difficoltà del lavoro negli ultimi anni. L’intervento è fissato per le 17 locali al Renaissance Center, dove sono attesi imprenditori e operai del settore automobilistico. Fonti vicine all’ex presidente dicono che il tema centrale sarà proprio la gestione dell’economia nazionale e il ruolo delle istituzioni finanziarie. “Gli americani devono sapere come vengono spesi i loro soldi”, avrebbe confidato un collaboratore di Trump poco prima della partenza.

Fed e Casa Bianca, un rapporto sempre più teso

Il rapporto tra Trump e Powell si era incrinato già nel primo mandato dell’ex presidente, con divergenze pubbliche sulle politiche monetarie. Ora la tensione torna a salire, ma su un altro fronte: la gestione dei grandi lavori pubblici e la trasparenza. La Casa Bianca, per ora, mantiene un profilo cauto. Un portavoce ha detto che “ogni indagine sarà condotta con la massima serietà”, senza però entrare nel merito delle accuse di Trump.

Indagini e campagna elettorale, cosa ci aspetta

Le verifiche sui conti della Federal Reserve vanno avanti, ma la vicenda rischia di diventare uno dei temi caldi della prossima campagna elettorale. Gli analisti politici sottolineano come la questione della spesa pubblica e della trasparenza sarà centrale nel confronto tra candidati. Solo nelle prossime settimane si capirà se dalle indagini usciranno fatti concreti o se resterà solo una polemica politica. Intanto, a Washington, tutti tengono gli occhi puntati sia sulla Fed sia sulla Casa Bianca.