Padova, 15 gennaio 2026 – La procura di Padova ha aperto un’inchiesta per sequestro di persona contro ignoti dopo la scomparsa di Annabella Martinelli, una studentessa di giurisprudenza di 22 anni all’Università di Bologna, residente a Teolo. La giovane non si fa vedere né sentire dalla sera del 7 gennaio. Da quel momento, le ricerche non si sono mai fermate tra i sentieri dei Colli Euganei. Gli investigatori stanno passando al setaccio tabulati telefonici, immagini delle telecamere di sorveglianza e movimenti sospetti sul web.
Annabella, l’ultimo avvistamento e i dettagli che contano
La sera del 6 gennaio, le telecamere di sorveglianza la riprendono tre volte. Alle 22.18 è al distributore di Selvazzano Dentro; poco dopo, alle 22.54, si vede davanti al Municipio di Teolo. L’ultimo passaggio registrato è alle 23.06, quando la telecamera di Villa di Teolo la inquadra ancora in sella alla sua bicicletta viola, con lo zainetto rosso e due cartoni di pizza sul portapacchi. Indossava jeans e una giacca nera con il cappuccio.
La bicicletta, chiusa con il lucchetto, è stata trovata poco lontano da quel punto. Un particolare che ha subito colpito gli investigatori: “Non ci sono segni di lotta o cose fuori posto”, ha detto un carabiniere impegnato nelle ricerche. Però, proprio lì vicino, i cani molecolari hanno perso la traccia della ragazza.
Sequestro di persona e piste seguite dagli inquirenti
Con l’apertura dell’indagine per sequestro di persona, gli inquirenti hanno più strumenti a disposizione. Non solo stanno ricostruendo gli ultimi contatti telefonici di Annabella, ma stanno anche cercando di capire chi ha chiuso la sua pagina Facebook nelle ore subito dopo la scomparsa. Un dettaglio che, dicono fonti vicine all’inchiesta, potrebbe essere decisivo.
Dalle prime ricostruzioni, i cani molecolari hanno perso la traccia all’imbocco di via Calti Pendice, a circa cento metri da dove è stata trovata la bici. Gli investigatori ipotizzano che la ragazza possa essere salita su un’auto in attesa nella zona. “Stiamo valutando tutte le ipotesi”, ha detto una fonte della procura, “ma finora non ci sono prove che facciano pensare a una fuga volontaria”.
La vita privata di Annabella e le piste investigative
Tra le piste seguite, c’è anche quella legata alla vita personale di Annabella. Negli ultimi mesi, la ragazza avrebbe vissuto una delusione sentimentale dopo la fine della relazione con l’ex fidanzato, avvenuta la scorsa estate. Alcuni amici hanno raccontato agli inquirenti che appariva “più chiusa del solito”, ma nessuno avrebbe notato segnali chiari che facessero pensare a un allontanamento volontario.
Intanto, le ricerche continuano senza tregua. Carabinieri, vigili del fuoco e volontari stanno perlustrando sentieri e boschi dei Colli Euganei. Droni e cani cercano nelle zone più difficili da raggiungere, mentre i genitori di Annabella, mamma Laura e papà Giorgio, aspettano notizie a casa a Teolo. “Non molliamo”, ha detto il padre ai giornalisti davanti al cancello, “vogliamo solo riabbracciare nostra figlia”.
Social network sotto la lente e l’appello della famiglia
Un altro punto che ha attirato l’attenzione degli inquirenti è la chiusura improvvisa della pagina Facebook di Annabella subito dopo la sua scomparsa. Si sta cercando di capire chi abbia avuto accesso al suo account e se questo sia legato a quanto accaduto tra la notte del 6 e il 7 gennaio.
La famiglia Martinelli ha lanciato un appello: “Chiunque abbia visto qualcosa o sappia qualcosa ci aiuti”, ha detto la madre Laura davanti alle telecamere delle tv locali. La speranza è che qualche dettaglio sfuggito possa emergere grazie all’aiuto dei cittadini.
Cosa succederà nelle prossime ore
Nei prossimi giorni gli investigatori continueranno a esaminare le registrazioni delle telecamere, sia pubbliche che private, lungo le strade di Teolo e dei paesi vicini. Cercano testimoni che abbiano notato movimenti strani o auto sospette tra le 23 e mezzanotte del 6 gennaio.
Per ora, nessuna pista viene scartata. La procura mantiene il massimo riserbo, ma l’apertura del fascicolo per sequestro di persona lascia capire che si teme un coinvolgimento esterno nella sparizione di Annabella. La comunità di Teolo resta in attesa, tra silenzi e domande, con la speranza che non venga mai meno.
