Poste conquista il titolo di ‘Top Employer’ per il settimo anno di fila

Poste conquista il titolo di 'Top Employer' per il settimo anno di fila

Poste conquista il titolo di 'Top Employer' per il settimo anno di fila

Matteo Rigamonti

Gennaio 15, 2026

Roma, 15 gennaio 2026 – Per il settimo anno di fila, Poste Italiane si aggiudica la certificazione di Top Employer, un riconoscimento che il Top Employers Institute assegna alle aziende che si distinguono per le loro politiche di gestione del personale. La notizia è arrivata questa mattina nella sede centrale di viale Europa, proprio mentre il gruppo guidato da Matteo Del Fante continua a puntare forte su innovazione, partecipazione e sostenibilità.

“Insieme – Connecting Ideas”: la piattaforma che fa la differenza

Al centro del premio c’è la piattaforma digitale “Insieme – Connecting Ideas”, uno spazio virtuale dove i dipendenti possono proporre e far crescere idee nuove. L’istituto internazionale ha voluto sottolineare come questa iniziativa sia stata inserita nel Top Employers Best Practices Book per il suo stretto legame con la strategia ESG del gruppo. Un modo per coinvolgere attivamente tutte le persone di Poste Italiane nel raggiungimento degli obiettivi industriali e di sostenibilità.

Lanciato nel 2023, il progetto ha già raccolto più di 2.000 proposte nell’ultimo anno, un segnale chiaro, spiegano dall’azienda, della voglia di partecipare e di cambiare che attraversa tutte le sedi, dai grandi centri logistici alle piccole filiali di provincia.

Le parole dei vertici: innovazione e crescita al centro

Essere Top Employer per il settimo anno consecutivo è la conferma di quanto Poste Italiane abbia messo al centro l’innovazione e la crescita delle persone”, ha detto l’amministratore delegato Matteo Del Fante. Al timone dal 2017, Del Fante ha rimarcato come il lavoro svolto in questi anni abbia reso l’azienda più dinamica, capace di attirare sempre più giovani talenti.

Dello stesso avviso è il direttore generale Giuseppe Lasco: “Questo riconoscimento dimostra che la crescita professionale di donne e uomini che lavorano in Poste Italiane è parte fondamentale della nostra cultura. La certificazione premia la capacità di lanciare nuove iniziative, stimolare il confronto e creare le migliori condizioni di lavoro, unendo crescita, risultati, innovazione e sviluppo”.

Un riconoscimento che parla anche all’estero

Il premio Top Employer 2026 si aggiunge a una serie di altri riconoscimenti ottenuti negli ultimi mesi. Tra questi, c’è l’ingresso nella classifica Equileap Gender Equality Eurozone 100, che valuta le aziende più attente alla parità di genere nell’area euro, e la presenza tra gli Stoxx Global ESG Leaders, indice che premia le società più virtuose in campo ambientale, sociale e di governance.

I dati del gruppo parlano chiaro: più del 54% dei dipendenti sono donne e circa il 30% dei manager è donna. Numeri che, secondo Del Fante, “dimostrano quanto la diversità sia ormai parte integrante del nostro modo di lavorare”.

Dai dipendenti un segnale positivo

La notizia è stata accolta con entusiasmo nelle sedi romane di Poste Italiane. “Si respira un clima positivo”, racconta Francesca, che lavora da otto anni nella logistica. “Ultimamente sono aumentate le occasioni di formazione e i progetti trasversali. Ci sentiamo davvero ascoltati”. Un collega della filiale di Ostia aggiunge: “Con la piattaforma ‘Insieme’ possiamo portare idee concrete direttamente ai vertici. Non è solo teoria”.

Secondo un’indagine interna recente, l’82% dei dipendenti si dice soddisfatto delle condizioni di lavoro, un dato in crescita rispetto al 2024. Un risultato che, spiegano le fonti sindacali, “va visto come un segnale positivo ma anche come stimolo per continuare a lavorare sull’ascolto e il dialogo”.

Il futuro: attrarre talenti e consolidare la leadership

Ora la sfida per Poste Italiane è mantenere alta l’attenzione su innovazione, inclusione e benessere. “Solo così – spiegano dai vertici – potremo continuare ad attrarre giovani talenti e rafforzare la nostra posizione nel settore dei servizi postali e finanziari”.

La certificazione Top Employer 2026 non è solo un traguardo, ma anche il punto di partenza per nuove iniziative destinate ai circa 120 mila dipendenti sparsi in tutta Italia. In un mercato del lavoro che cambia rapidamente, Poste Italiane vuole restare un punto di riferimento per chi cerca un ambiente dinamico, attento alle persone e aperto al cambiamento.