Tornatore racconta la vita di Amadeo Giannini nel suo nuovo film The First Dollar

Tornatore racconta la vita di Amadeo Giannini nel suo nuovo film The First Dollar

Tornatore racconta la vita di Amadeo Giannini nel suo nuovo film The First Dollar

Giada Liguori

Gennaio 15, 2026

Los Angeles, 15 gennaio 2026 – Rai Cinema e Kavac Film hanno svelato oggi il nuovo film di Giuseppe Tornatore, regista Premio Oscar, che racconterà la vita di Amadeo Peter Giannini, il fondatore della Bank of Italy, poi trasformata nella Bank of America. Il titolo provvisorio è The First Dollar (Il Primo dollaro). La sceneggiatura, ancora in fase di completamento, porta la firma dello stesso Tornatore. Le riprese, previste nei prossimi mesi, saranno girate interamente in inglese e vedranno la partecipazione di un cast misto, con attori italiani e internazionali.

Giannini, il sogno americano nato in Liguria

Nato a San Jose nel 1870 da una famiglia di emigrati liguri, Amadeo Peter Giannini è l’esempio perfetto del self-made man americano. Una storia poco conosciuta in Italia, che attraversa i momenti chiave del Novecento. Gli storici raccontano come Giannini fu tra i primi a capire che il credito bancario poteva aiutare davvero la gente comune. “Non si può diventare mai così grandi da dimenticarsi della gente comune”, ripeteva spesso. Un principio che, dicono i produttori, ha guidato tutte le sue scelte.

San Francisco e la banca per tutti

Il nome di Giannini è legato indissolubilmente alla ricostruzione di San Francisco dopo il terremoto del 1906. In quei giorni, mentre la città era ancora sotto le macerie, lui aprì la sua banca all’aperto, su un semplice banco di legno, per garantire soldi e fiducia a una popolazione sconvolta. Un gesto che, secondo le cronache di allora, segnò l’inizio di una nuova era per San Francisco e per il sistema bancario americano.

Cinema, ponti e ricostruzione: l’eredità di Giannini

La storia di Giannini va ben oltre la finanza. Fu tra i primi a credere nel cinema americano, sostenendo progetti di pionieri come Charlie Chaplin, Walt Disney e Frank Capra. Il suo aiuto fu decisivo anche per costruire il Golden Gate Bridge, simbolo di San Francisco. Più avanti, contribuì a finanziare il New Deal e il Piano Marshall, giocando un ruolo chiave nella ricostruzione dell’Europa e dell’Italia dopo la guerra.

Tornatore: “Questa storia era fatta per il cinema”

“Ho accolto con entusiasmo la proposta di riprendere un progetto a cui avevo lavorato anni fa: la vita di Amadeo Peter Giannini, l’italiano che ha rivoluzionato il sistema bancario americano”, ha detto Giuseppe Tornatore in una nota. “È una storia quasi leggendaria, perfetta per il grande schermo. Sono felice di iniziare questa nuova avventura con Simone Gattoni, Marco Bellocchio e Paolo Del Brocco”.

Tra memoria e responsabilità sociale

Per Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, affidare questo racconto a Tornatore significa “mettere in campo uno sguardo capace di unire memoria, emozione e respiro epico, restituendo la coerenza morale di un uomo che ha dimostrato che il successo economico può andare di pari passo con la responsabilità sociale”. Simone Gattoni, produttore per Kavac Film, ha aggiunto: “Portare questo film in sala è un modo per conservare la memoria ma anche per lanciare un messaggio oggi: la storia di un italo-americano che ha cambiato il mondo senza mai perdere di vista le persone”.

Un film internazionale per una figura globale

La scelta di girare il film interamente in inglese riflette la portata internazionale della vicenda. Sul cast e sulle location, ancora nessun nome ufficiale. Fonti vicine alla produzione parlano però di riprese che dovrebbero partire entro la fine del 2026, tra California e Liguria.

Con “The First Dollar”, Tornatore porta sullo schermo un uomo che ha saputo unire impresa e solidarietà. Una storia che attraversa due continenti e oltre un secolo, ma che, come ricordano i produttori, parla ancora oggi.